Tutto il fascino della storia: le città più antiche d'Europa e dintorni
Non solo Roma. Dall'Acropoli di Atene alle isole della Croazia, dall'Armenia alla più vicina Spagna, un tour tra alcuni dei siti archeologici più interessanti del mondo, dove acquedotti, terme e mura romane ancora oggi conservate raccontano di un passato comune, radice di un'identità forte e culla di una civiltà che ha lasciato tracce indelebili. A suggerire le mete è il Telegraph, per riscoprire le origini del Vecchio Continente
Atene, Grecia
L'Acropoli risulta abitata già nel 5000 a.C. e, secondo la mitologia greca, la città nacque da un seme di oliva piantato dalla dea Atena che sfidò Poseidone, ancora oggi patrono. Culla della democrazia, nonostante sia stata conquistata negli anni, forse proprio grazie alla sua fama, non risulta sia stata mai saccheggiata né ridotti in schiavitù i suoi cittadini. Gli ateniesi sconfissero i persiani nella battaglia di Maratona nel 490 a.C., dopo che la città inaugurò la sua epoca d'oro, sotto il governo di Pericle. Socrate, Ippocrate e Sofocle l'hanno resa celebre e oggi il suo valore storico-culturale è racchiuso nella meravigliosa Acropoli che ancora la domina e nella Plaka, il più antico quartiere residenziale della città
Argo, Grecia - Heraion
Argo, nel Peloponneso nord-orientale, a 12 km da Nafplio, ha una storia lunga 7000 anni. Fu un importante centro durante il periodo miceneo (1600-1100 aC), reso noto anche dall'egida del tiranno Pheidon, nel VII sec. a.C.. Secondo i miti greci, la città prende il nome dal figlio di Zeus e di Niobe. L'Iliade di Omero la descrive come un rinomato centro di allevamento di cavalli. La dea Era, protettrice delle donne e del matrimonio, era particolarmente venerata, e gli Argivi la onorarono con un tempio a lei dedicato. Le tombe micenee, il santuario di Afrodite e il teatro che poteva ospitare fino 20mila persone sono ancora oggi conservati e luogo di pellegrinaggi culturali
Argo, Grecia - Il teatro romano
Argo, nel Peloponneso nord-orientale, a 12 km da Nafplio, ha una storia lunga 7000 anni. Fu un importante centro durante il periodo miceneo (1600-1100 aC), reso noto anche dall'egida del tiranno Pheidon, nel VII sec. a.C.. Nei miti greci, la città prende il nome dal figlio di Zeus e di Niobe. L'Iliade di Omero la descrive come un rinomato centro di allevamento di cavalli. La dea Era, protettrice delle donne e del matrimonio, era particolarmente venerata, e gli Argivi la onorarono con un tempio a lei dedicato. Le tombe micenee, il santuario di Afrodite e il teatro che poteva ospitare fino 20mila persone sono ancora oggi conservati e luogo di pellegrinaggi culturali
Argo, Grecia - Il teatro romano
Argo, nel Peloponneso nord-orientale, a 12 km da Nafplio, ha una storia lunga 7000 anni. Fu un importante centro durante il periodo miceneo (1600-1100 aC), reso noto anche dall'egida del tiranno Pheidon, nel VII sec. a.C.. Nei miti greci, la città prende il nome dal figlio di Zeus e di Niobe. L'Iliade di Omero la descrive come un rinomato centro di allevamento di cavalli. La dea Era, protettrice delle donne e del matrimonio, era particolarmente venerata, e gli Argivi la onorarono con un tempio a lei dedicato. Le tombe micenee, il santuario di Afrodite e il teatro che poteva ospitare fino 20mila persone sono ancora oggi conservati e luogo di pellegrinaggi culturali
Plovdiv, Bulgaria - L'antico teatro romano
I resti di un insediamento neolitico a Plovdiv suggeriscono una storia lunga 6mila anni per la città dominata dai traci, quindi dai greci macedoni e, poi, dai romani, che ne ampliarono l'abitato. I reperti conservati meglio oggi sono il teatro antico di Filippopoli (antico nome di Plovdiv) del II sec., costruito per ospitare 30mila spettatori. La città è stata occupata dagli Ottomani nel XIV secolo e liberata solo dopo la battaglia di Filippopoli nel 1878.
Plovdiv, Bulgaria
I resti di un insediamento neolitico a Plovdiv suggeriscono una storia lunga 6mila anni per la città dominata dai traci, quindi dai greci macedoni e, poi, dai romani, che ne ampliarono l'abitato. I reperti conservati meglio oggi sono il teatro antico di Filippopoli (antico nome di Plovdiv) del II sec., costruito per ospitare 30mila spettatori. La città è stata occupata dagli Ottomani nel XIV secolo e liberata solo dopo la battaglia di Filippopoli nel 1878.
Plovdiv, Bulgaria - L'antico teatro romano
I resti di un insediamento neolitico a Plovdiv suggeriscono una storia lunga 6mila anni per la città dominata dai traci, quindi dai greci macedoni e, poi, dai romani, che ne ampliarono l'abitato. I reperti conservati meglio oggi sono il teatro antico di Filippopoli (antico nome di Plovdiv) del II sec., costruito per ospitare 30mila spettatori. La città è stata occupata dagli Ottomani nel XIV secolo e liberata solo dopo la battaglia di Filippopoli nel 1878.
Hanià, Creta - Gli antichi magazzini del porto
Le rovine dell'antica città di Kydonia, sulla collina Kastelli, sopra il porto di Hanià, sembra risalgano al periodo minoico (2100-1100 d.C.), ma le prime tracce di insediamento rimandano al periodo neolitico. Omero ha narrato la fama della città, tra le più importanti dell'epoca e sono numerosi i ritrovamenti di affreschi, ceramiche e monete. Si pensa che i saraceni abbiano distrutto l'antica Kyronia intorno al 828, successivamente ricostruita dai veneziani. E' uno dei più affascinanti centri dell'isola di Creta, con le sue mura, le spiagge e i musei
Hanià, Creta - La vista dal mare
Le rovine dell'antica città di Kydonia, sulla collina Kastelli, sopra il porto di Hanià, sembra risalgano al periodo minoico (2100-1100 d.C.), ma le prime tracce di insediamento rimandano al periodo neolitico. Omero ha narrato la fama della città, tra le più importanti dell'epoca e sono numerosi i ritrovamenti di affreschi, ceramiche e monete. Si pensa che i saraceni abbiano distrutto l'antica Kyronia intorno al 828, successivamente ricostruita dai veneziani. E' uno dei più affascinanti centri dell'isola di Creta, con le sue mura, le spiagge e i musei
Hanià, Creta
Le rovine dell'antica città di Kydonia, sulla collina Kastelli, sopra il porto di Hanià, sembra risalgano al periodo minoico (2100-1100 d.C.), ma le prime tracce di insediamento rimandano al periodo neolitico. Omero ha narrato la fama della città, tra le più importanti dell'epoca e sono numerosi i ritrovamenti di affreschi, ceramiche e monete. Si pensa che i saraceni abbiano distrutto l'antica Kyronia intorno al 828, successivamente ricostruita dai veneziani. E' uno dei più affascinanti centri dell'isola di Creta, con le sue mura, le spiagge e i musei
Patrasso, Grecia - La fortezza
Gli scavi dimostrano che l'area dove oggi si estende la città di Patrasso è stata abitata fin dal periodo Elladico, all'inizio della metà del 3000 a.C.. Come molte altre città greche, fu poi occupata dai turchi e risulta essere stata data alle fiamme da albanesi musulmani nel 1779. Dopo un terremoto nel VI secolo, il castello è stato costruito sul fianco del monte Panachaiki. La città moderna, sulla costa della Grecia occidentale, conta circa 200mila abitanti
Patrasso, Grecia - L'Odeum
Gli scavi dimostrano che l'area dove oggi si estende la città di Patrasso è stata abitata fin dal periodo Elladico, all'inizio della metà del 3000 a.C.. Come molte altre città greche, fu poi occupata dai turchi e risulta essere stata data alle fiamme da albanesi musulmani nel 1779. Dopo un terremoto nel VI secolo, il castello è stato costruito sul fianco del monte Panachaiki. La città moderna, sulla costa della Grecia occidentale, conta circa 200mila abitanti
Patrasso, Grecia - La città vista dal satellite
Gli scavi dimostrano che l'area dove oggi si estende la città di Patrasso è stata abitata fin dal periodo Elladico, all'inizio della metà del 3000 a.C.. Come molte altre città greche, fu poi occupata dai turchi e risulta essere stata data alle fiamme da albanesi musulmani nel 1779. Dopo un terremoto nel VI secolo, il castello è stato costruito sul fianco del monte Panachaiki. La città moderna, sulla costa della Grecia occidentale, conta circa 200mila abitanti
Trikala, Grecia - La città vecchia
L'antica città di Trikka, fondata intorno al 3000 a.C., si trova sotto la conurbazione moderna e deve il suo nome alla ninfa Trikke, figlia di Penaeus. La posizione sul fiume, nella Grecia continentale centrale, le ha portato alla prosperità, anche sotto i persiani achemenidi nel 480 a.C. prima, e poi sotto il dominio dell'Impero Romano. L'Asclepeion, il tempio di guarigione, è uno dei più antichi reperti del genere, mentre la moschea Kouroum del XVII secolo rappresenta una più recente attrazione turistica
Trikala, Grecia - Il fiume Litheos
L'antica città di Trikka, fondata intorno al 3000 a.C., si trova sotto la conurbazione moderna e deve il suo nome alla ninfa Trikke, figlia di Penaeus. La posizione sul fiume, nella Grecia continentale centrale, le ha portato alla prosperità, anche sotto i persiani achemenidi nel 480 a.C. prima, e poi sotto il dominio dell'Impero Romano. L'Asclepeion, il tempio di guarigione, è uno dei più antichi reperti del genere, mentre la moschea Kouroum del XVII secolo rappresenta una più recente attrazione turistica
Trikala, Grecia - L'Asclepeio
L'antica città di Trikka, fondata intorno al 3000 a.C., si trova sotto la conurbazione moderna e deve il suo nome alla ninfa Trikke, figlia di Penaeus. La posizione sul fiume, nella Grecia continentale centrale, le ha portato alla prosperità, anche sotto i persiani achemenidi nel 480 a.C. prima, e poi sotto il dominio dell'Impero Romano. L'Asclepeion, il tempio di guarigione, è uno dei più antichi reperti del genere, mentre la moschea Kouroum del XVII secolo rappresenta una più recente attrazione turistica
Tebe, Grecia - La città dal satellite
I ritrovamenti di edifici con fondamenta scavate nella roccia con pareti in mattoni di fango fanno pensare che Tebe sia stata abitata per circa 5000 anni, anche se la posizione della città moderna - in cima alle rovine - ha reso ancora più difficile la datazione delle origini, forse intorno al 3000 a.C.. La città della Grecia centrale ripone la sua grande fama nella mitologia greca che la vuole patria di Ercole. Oggi, Tebe è una città che richiama molti turisti
Tebe, Grecia - La città dal satellite
I ritrovamenti di edifici con fondamenta scavate nella roccia con pareti in mattoni di fango fanno pensare che Tebe sia stata abitata per circa 5000 anni, anche se la posizione della città moderna - in cima alle rovine - ha reso ancora più difficile la datazione delle origini, forse intorno al 3000 a.C.. La città della Grecia centrale ripone la sua grande fama nella mitologia greca che la vuole patria di Ercole. Oggi, Tebe è una città che richiama molti turisti
Kutaisi, Georgia - Vista della città
Nella Georgia occidentale, Kutaisi era la capitale del regno della Colchide, antica regione del Caucaso meridionale, già a partire dal secondo millennio avanti Cristo. La città è stata al centro di molteplici conflitti tra re georgiani e russi e governanti ottomani ed era un centro industriale, quando la Georgia faceva parte dell'Unione Sovietica. Nel museo storico della città sono conservati 16mila reperti relativi alla storia e alla cultura georgiana. Ospita anche un museo di arti marziali. La cattedrale di Bagrati è stata restaurata nel 2012, contro la volontà dell'UNESCO, poiché si temeva che il progetto avrebbe "minato l'integrità e l'autenticità del sito" dichiarato patrimonio dell'Umanità.
Kutaisi, Georgia - Il monastero di Gelati
Nella Georgia occidentale, Kutaisi era la capitale del regno della Colchide, antica regione del Caucaso meridionale, già a partire dal secondo millennio avanti Cristo. La città è stata al centro di molteplici conflitti tra re georgiani e russi e governanti ottomani ed era un centro industriale, quando la Georgia faceva parte dell'Unione Sovietica. Nel museo storico della città sono conservati 16mila reperti relativi alla storia e alla cultura georgiana. Ospita anche un museo di arti marziali. La cattedrale di Bagrati è stata restaurata nel 2012, contro la volontà dell'UNESCO, poiché si temeva che il progetto avrebbe "minato l'integrità e l'autenticità del sito" dichiarato patrimonio dell'Umanità.
Kutaisi, Georgia - La cattedrale di Bagrati
Nella Georgia occidentale, Kutaisi era la capitale del regno della Colchide, antica regione del Caucaso meridionale, già a partire dal secondo millennio avanti Cristo. La città è stata al centro di molteplici conflitti tra re georgiani e russi e governanti ottomani ed era un centro industriale, quando la Georgia faceva parte dell'Unione Sovietica. Nel museo storico della città sono conservati 16mila reperti relativi alla storia e alla cultura georgiana. Ospita anche un museo di arti marziali. La cattedrale di Bagrati è stata restaurata nel 2012, contro la volontà dell'UNESCO, poiché si temeva che il progetto avrebbe "minato l'integrità e l'autenticità del sito" dichiarato patrimonio dell'Umanità.
Larnaca, Cipro - Il porto
La moderna Larnaca, sul sito di Kition/Cizio colonizzato da greci e fenici provenienti dal Libano, faceva parte dell'Impero Persiano. I primi insediamenti sembrano risalire al 1300 a.C. circa. Già da allora porto dalla posizione strategica nel Mediterraneo orientale, è nota anche per avere dato i natali al filosofo stoico Zenone. La città deve la sua fama anche a Lazzaro, la cui tomba è custodita nella chiesa a lui dedicata. E' una meta turistica che vanta diverse attrazioni, tra cui la moschea Hala Sultan Tekke e un lago salato che attira stormi di fenicotteri rosa
Larnaca, Cipro - Vista notturna
La moderna Larnaca, sul sito di Kition/Cizio colonizzato da greci e fenici provenienti dal Libano, faceva parte dell'Impero Persiano. I primi insediamenti sembrano risalire al 1300 a.C. circa. Già da allora porto dalla posizione strategica nel Mediterraneo orientale, è nota anche per avere dato i natali al filosofo stoico Zenone. La città deve la sua fama anche a Lazzaro, la cui tomba è custodita nella chiesa a lui dedicata. E' una meta turistica che vanta diverse attrazioni, tra cui la moschea Hala Sultan Tekke e un lago salato che attira stormi di fenicotteri rosa
Larnaca, Cipro - L'acquedotto
La moderna Larnaca, sul sito di Kition/Cizio colonizzato da greci e fenici provenienti dal Libano, faceva parte dell'Impero Persiano. I primi insediamenti sembrano risalire al 1300 a.C. circa. Già da allora porto dalla posizione strategica nel Mediterraneo orientale, è nota anche per avere dato i natali al filosofo stoico Zenone. La città deve la sua fama anche a Lazzaro, la cui tomba è custodita nella chiesa a lui dedicata. E' una meta turistica che vanta diverse attrazioni, tra cui la moschea Hala Sultan Tekke e un lago salato che attira stormi di fenicotteri rosa
Calcide, Grecia - Il ponte
Nell'Iliade il primo riferimento a Calcide, databile 762 a.C. quindi, la città risale ad almeno 2800 anni fa. Le testimonianze rimandano alla guerra di Troia come periodo al quale è possibile fare risalire i primi insediamenti (tra XII-XIII sec a.C.) di una colonia ionica proveniente da Atene. Nonostante sia stata un nodo importante nell'epoca romana, oggi non resta nulla dell'antica città conosciuta più come meta delle vacanze dei greci sull'isola peninsulare
Calcide, Grecia - L'acquedotto romano
Nell'Iliade il primo riferimento a Calcide, databile 762 a.C. quindi, la città risale ad almeno 2800 anni fa. Le testimonianze rimandano alla guerra di Troia come periodo al quale è possibile fare risalire i primi insediamenti (tra XII-XIII sec a.C.) di una colonia ionica proveniente da Atene. Nonostante sia stata un nodo importante nell'epoca romana, oggi non resta nulla dell'antica città conosciuta più come meta delle vacanze dei greci sull'isola peninsulare
Calcide, Grecia
Nell'Iliade il primo riferimento a Calcide, databile 762 a.C. quindi, la città risale ad almeno 2800 anni fa. Le testimonianze rimandano alla guerra di Troia come periodo al quale è possibile fare risalire i primi insediamenti (tra XII-XIII sec a.C.) di una colonia ionica proveniente da Atene. Nonostante sia stata un nodo importante nell'epoca romana, oggi non resta nulla dell'antica città conosciuta più come meta delle vacanze dei greci sull'isola peninsulare
Lisbona, Portogallo - L'acquedotto romano
Alcuni ritrovamenti fanno pensare a insediamenti risalenti al 2500 a.C., mentre i primi resti conservati ci riportano al 1200 a.C. e gli scavi archeologici confermano la presenza nell'area del Castelo de São Jorge e intorno alla cattedrale di una popolazione fenicia che ha abitato la zona. La collina del Castelo era popolata tra VI-VIII sec. a.C. e più tardi la città fu conquistata dai Mori che vi stabilirono un califfato islamico. Il terremoto del 1 novembre 1755 mise in ginocchio la città, distruggendo due terzi degli edifici e uccidendo tra le 30-60mila persone su una popolazione di180mila. Oggi Lisbona è una capitale ricca di vita, grazie al turismo, e offre un panorama eccezionale con le sue stradine e il fiume Tago che la attraversa
Lisbona, Portogallo - La cattedrale
Alcuni ritrovamenti fanno pensare a insediamenti risalenti al 2500 a.C., mentre i primi resti conservati ci riportano al 1200 a.C. e gli scavi archeologici confermano la presenza nell'area del Castelo de São Jorge e intorno alla cattedrale di una popolazione fenicia che ha abitato la zona. La collina del Castelo era popolata tra VI-VIII sec. a.C. e più tardi la città fu conquistata dai Mori che vi stabilirono un califfato islamico. Il terremoto del 1 novembre 1755 mise in ginocchio la città, distruggendo due terzi degli edifici e uccidendo tra le 30-60mila persone su una popolazione di180mila. Oggi Lisbona è una capitale ricca di vita, grazie al turismo, e offre un panorama eccezionale con le sue stradine e il fiume Tago che la attraversa
Mitilene (Lesbo), Grecia
E' il principale centro dell'isola greca di Lesbo, non lontano dalla costa turca. Aristotele visse sull'isola per due anni (337-335 a.C.) e Omero la cantò, narrando gli attacchi da parte degli Achei nella guerra di Troia (XII-XIII sec. a.C.) . I primi insediamenti risalgono al 1100 a.C. Oggi è possibile ammirare ancora il castello Gateluzzi, la chiesa di Agios Therapon e una statua della libertà. Sardine e ouzo sono le principali esportazioni dell'isola, meta del turismo nell'Egeo
Mitilene (Lesbo), Grecia
E' il principale centro dell'isola greca di Lesbo, non lontano dalla costa turca. Aristotele visse sull'isola per due anni (337-335 a.C.) e Omero la cantò, narrando gli attacchi da parte degli Achei nella guerra di Troia (XII-XIII sec. a.C.) . I primi insediamenti risalgono al 1100 a.C. Oggi è possibile ammirare ancora il castello Gateluzzi, la chiesa di Agios Therapon e una statua della libertà. Sardine e ouzo sono le principali esportazioni dell'isola, meta del turismo nell'Egeo
Mitilene (Lesbo), Grecia
E' il principale centro dell'isola greca di Lesbo, non lontano dalla costa turca. Aristotele visse sull'isola per due anni (337-335 a.C.) e Omero la cantò, narrando gli attacchi da parte degli Achei nella guerra di Troia (XII-XIII sec. a.C.) . I primi insediamenti risalgono al 1100 a.C. Oggi è possibile ammirare ancora il castello Gateluzzi, la chiesa di Agios Therapon e una statua della libertà. Sardine e ouzo sono le principali esportazioni dell'isola, meta del turismo nell'Egeo
Cadice, Spagna
I Fenici provenienti da Tiro, in Libano, fondarono la città nel 1.100 a.C., chiamandola Gadir. Già nodo del traffico di ambra, divenne avamposto navale dell'Impero Romano. Dopo un periodo di oblio, divenne famosa grazie a Cristoforo Colombo, che la scelse come luogo di partenza per diverse spedizioni nelle Americhe
Cadice, Spagna
I Fenici provenienti da Tiro, in Libano, fondarono la città nel 1.100 a.C., chiamandola Gadir. Già nodo del traffico di ambra, divenne avamposto navale dell'Impero Romano. Dopo un periodo di oblio, divenne famosa grazie a Cristoforo Colombo, che la scelse come luogo di partenza per diverse spedizioni nelle Americhe
Cadice, Spagna
I Fenici provenienti da Tiro, in Libano, fondarono la città nel 1.100 a.C., chiamandola Gadir. Già nodo del traffico di ambra, divenne avamposto navale dell'Impero Romano. Dopo un periodo di oblio, divenne famosa grazie a Cristoforo Colombo, che la scelse come luogo di partenza per diverse spedizioni nelle Americhe
Mtskheta, Georgia
La posizione geografica della città della Georgia, nel Caucaso, fa pensare a un luogo lontano dall'Europa, eppure la sua storia è legata al Vecchio Continente. Le ipotesi sulla fondazione di Mtskheta, a nord della capitale Tbilisi, riportano indietro di circa 3mila anni fa, anche se i resti dei primi insediamenti risalgono al 1000 a.C. La città vanta numerose chiese e luoghi di culto cristiani, tra cui il monastero di Santa Croce di Jvari, la cattedrale Svetitskhoveli e il monastero Samtavro, siti dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e descritti come "esempi eccellenti di architettura religiosa medievale nel Caucaso": i reperti archeologici conservati al loro all'interno mostrano un elevato livello di competenza in muratura e ceramica
Mtskheta, Georgia
La posizione geografica della città della Georgia, nel Caucaso, fa pensare a un luogo lontano dall'Europa, eppure la sua storia è legata al Vecchio Continente. Le ipotesi sulla fondazione di Mtskheta, a nord della capitale Tbilisi, riportano indietro di circa 3mila anni fa, anche se i resti dei primi insediamenti risalgono al 1000 a.C. La città vanta numerose chiese e luoghi di culto cristiani, tra cui il monastero di Santa Croce di Jvari, la cattedrale Svetitskhoveli e il monastero Samtavro, siti dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e descritti come "esempi eccellenti di architettura religiosa medievale nel Caucaso": i reperti archeologici conservati al loro all'interno mostrano un elevato livello di competenza in muratura e ceramica
Zadar, Croazia
Fondata nel 900 a.C. circa dalla tribù assira dei Liburni provenienti dalla penisola balcanica, Zadar cadde poi sotto il dominio romano, fino al tramonto dell'Impero. Nei secoli XVII e XIII la città fu contesa da veneziani, turchi e francesi. Negli anni '90 ha vissuto la profonda crisi dovuta alla guerra nei Balcani. Oggi è uno dei luoghi turistici più affascinanti della Croazia, grazie ai numerosi resti romani
Zadar, Croazia
Fondata nel 900 a.C. circa dalla tribù assira dei Liburni provenienti dalla penisola balcanica, Zadar cadde poi sotto il dominio romano, fino al tramonto dell'Impero. Nei secoli XVII e XIII la città fu contesa da veneziani, turchi e francesi. Negli anni '90 ha vissuto la profonda crisi dovuta alla guerra nei Balcani. Oggi è uno dei luoghi turistici più affascinanti della Croazia, grazie ai numerosi resti romani
Zadar, Croazia
Fondata nel 900 a.C. circa dalla tribù assira dei Liburni provenienti dalla penisola balcanica, Zadar cadde poi sotto il dominio romano, fino al tramonto dell'Impero. Nei secoli XVII e XIII la città fu contesa da veneziani, turchi e francesi. Negli anni '90 ha vissuto la profonda crisi dovuta alla guerra nei Balcani. Oggi è uno dei luoghi turistici più affascinanti della Croazia, grazie ai numerosi resti romani
Yerevan, Armenia
I primi insediamenti risalgono al 782 d.C. Circa 30 anni prima della fondazione di Roma, la città - oggi capitale dell'Armenia - era una tappa importante lungo le vie di scambio dall'Asia verso l'Europa. E' stata invasa da assiri, romani, bizantini, arabi, persiani, selgiuchidi, mongoli e turchi, infine dall'Armata Rossa sovietica nel 1920. Dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la capitale della Repubblica di Armenia ha vissuto una crescita notevole delle istituzioni culturali: ora è sede di numerosi musei e di una nuova stagione per il turismo internazionale
Yerevan, Armenia
I primi insediamenti risalgono al 782 d.C. Circa 30 anni prima della fondazione di Roma, la città - oggi capitale dell'Armenia - era una tappa importante lungo le vie di scambio dall'Asia verso l'Europa. E' stata invasa da assiri, romani, bizantini, arabi, persiani, selgiuchidi, mongoli e turchi, infine dall'Armata Rossa sovietica nel 1920. Dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la capitale della Repubblica di Armenia ha vissuto una crescita notevole delle istituzioni culturali: ora è sede di numerosi musei e di una nuova stagione per il turismo internazionale
Yerevan, Armenia - La Chiesa della Santa Trinità
I primi insediamenti risalgono al 782 d.C. Circa 30 anni prima della fondazione di Roma, la città - oggi capitale dell'Armenia - era una tappa importante lungo le vie di scambio dall'Asia verso l'Europa. E' stata invasa da assiri, romani, bizantini, arabi, persiani, selgiuchidi, mongoli e turchi, infine dall'Armata Rossa sovietica nel 1920. Dopo la caduta dell'Unione Sovietica, la capitale della Repubblica di Armenia ha vissuto una crescita notevole delle istituzioni culturali: ora è sede di numerosi musei e di una nuova stagione per il turismo internazionale