Inchiostro coraggioso: a Forte dei Marmi in mostra la libertà d'espressione
La strage della redazione di Charlie Hebdo non è purtroppo un episodio estremo e isolato, infatti i disegnatori satirici di tutto il mondo, tra i più decisi alfieri della libertà di espressione, sono minacciati e colpiti in Danimarca come in Texas, intimiditi in Messico, pestati in Siria, censurati e diffidati in Turchia e in altri Paesi. La rivista online di umorismo "Buduàr", insieme all’associazione di vignettisti Feco France, ha organizzato con il "Museo della Satira e della Caricatura di Forte dei Marmi" una grande mostra corale dal titolo suggestivo "Inchiostro Coraggioso, quando la libertà di ridere si ribella all’intolleranza", in cui ottanta disegnatori, per la maggior parte italiani e francesi, difendono il diritto a criticare, a sorridere e a esprimere le proprie idee. In una galleria di vignette esposte a Villa Bertelli, a Forte dei Marmi (fino al 7 giugno), le migliori firme della satira irridono i regimi autoritari e condannano gli integralismi religiosi e non. Tra gli autori: Aloi, Prevosto, De Angelis, Ballouhey, Rousso (i cinque organizzatori della mostra), Staino, Marcenaro, Plantu, Coco (sopravvissuta alla strage di Parigi), Silver, Contemori, Loup, Nardi, Bridenne, Amorim, Dubouillon, Avoine, Batti, Trax, Isca, Pecchia, Ceccon, Ramses, Kutal, Pichon, Pancho, Sabatier, Dalla Battista, Talarico, Magnasciutti, Trojano, Ingrami. In contemporanea, nelle altre sale di Villa Bertelli si è tenuta anche una mostra dedicata ad “Aspirina - Rivista acetilsatirica”, giornale online al femminile capitanato da Pat Carra.