Da questa mattina non sono più sconosciuti i dodici libri candidati al Premio Strega. Si tratta però solo dei "semifinalisti" dell'atteso premio che, ogni anno, mette in agitazione il mondo della cultura. Nessuna sorpresa in questa edizione, sono tutti noti i prescelti. Per conoscere comunque i cinque finalisti bisognerà, infatti, attendere il 15 giugno. Mentre l'8 luglio ci sarà la seconda votazione con la proclamazione del vincitore assoluto.
Ecco allora i dodici candidati. L'uomo del futuro (Mondadori) di Eraldo Affinati, La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati, Dove troverete un altro padre come il mio (Ponte alle Grazie) di Rossana Campo, Dalle rovine (Tunué) di Luciano Funetta, Le streghe di Lenzavacche (e/o) di Simona Lo Iacono, La reliquia di Costantinopoli (Neri Pozza) di Paolo Malaguti, Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax) di Giordano Meacci, L'addio (Giunti) di Antonio Moresco, Conforme alla gloria (Voland) di Demetrio Paolin, La figlia sbagliata (Frassinelli) di Raffaella Romagnolo, Se avessero (Garzanti) di Vittorio Sermonti, La femmina nuda (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli.
La cinquina si voterà a Casa Bellonci, a Roma, mentre il il vincitore sarà reso noto, per la prima volta nella storia dello Strega, all'Auditorium Parco della Musica di Roma e non nella cornice del Ninfeo di Villa Giulia (e ancora una prima volta sarà di venerdì e non lo storico primo giovedì di luglio). Il comitato direttivo del premio è presieduto da Tullio De Mauro e composto da Valeria Della Valle, Giuseppe D'Avino, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Enzo Golino, Giuseppe Gori, Melania Mazzucco, Luca Serianni e Maurizio Stirpe.
Ecco allora i dodici candidati. L'uomo del futuro (Mondadori) di Eraldo Affinati, La scuola cattolica (Rizzoli) di Edoardo Albinati, Dove troverete un altro padre come il mio (Ponte alle Grazie) di Rossana Campo, Dalle rovine (Tunué) di Luciano Funetta, Le streghe di Lenzavacche (e/o) di Simona Lo Iacono, La reliquia di Costantinopoli (Neri Pozza) di Paolo Malaguti, Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax) di Giordano Meacci, L'addio (Giunti) di Antonio Moresco, Conforme alla gloria (Voland) di Demetrio Paolin, La figlia sbagliata (Frassinelli) di Raffaella Romagnolo, Se avessero (Garzanti) di Vittorio Sermonti, La femmina nuda (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli.
La cinquina si voterà a Casa Bellonci, a Roma, mentre il il vincitore sarà reso noto, per la prima volta nella storia dello Strega, all'Auditorium Parco della Musica di Roma e non nella cornice del Ninfeo di Villa Giulia (e ancora una prima volta sarà di venerdì e non lo storico primo giovedì di luglio). Il comitato direttivo del premio è presieduto da Tullio De Mauro e composto da Valeria Della Valle, Giuseppe D'Avino, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Enzo Golino, Giuseppe Gori, Melania Mazzucco, Luca Serianni e Maurizio Stirpe.