Cultura

Giuseppe Bertini: "Bellezza antistress? Difficile quantificarne i benefici"

L'esperto di neuroscienze: "Non è una novità che una cosa bella provochi un calo dell'ormone cortisolo. Però attenzione a collegare i due elementi: si tratta di osservazioni in contesti ricchi di variabili"

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ROMA - L'arte e la bellezza di certo fanno bene all'anima. Ma che facciano bene anche al corpo è più difficile da dire. Almeno secondo i crismi della scienza. Per Giuseppe Bertini, neuroscienziato dell'Università di Verona, c'è comunque una buona notizia: che non abbiamo bisogno di conferme da parte della ricerca per godere di quello che ci piace, arte compresa.

Ci stupisce scoprire che vedere una cosa bella provochi un calo dell'ormone cortisolo e quindi un calo dello stress?
"A dire il vero, dal punto di vista della scienza non è una novità. Tanto che se cerco su un database di riviste mediche "cortisolo + benessere" saltano fuori numerose ricerche che hanno messo in relazione i livelli dell'ormone e il benessere durante l'ascolto della musica, la pratica dello yoga, l'esercizio fisico... Però attenzione: non basta osservare che il cortisolo cala durante una certa attività per poter dire che le due cose sono collegate. Tanto più se non si parla di studi di laboratorio, ma di osservazioni in contesti ricchi di variabili ".

In che senso?
"I livelli di cortisolo variano fisiologicamente durante la giornata. Hanno un picco nella prima mattina e poi calano. Perciò se tra la prima e la seconda misurazione passano tre ore è normale che ci sia una diminuzione, indipendentemente da quel che ho fatto nel frattempo. Una ricerca che misuri i livelli di cortisolo prima e dopo la gita deve perciò escludere di star misurando il calo fisiologico. E per farlo dovrebbe fare un confronto con un gruppo di persone che intanto siano rimaste in ufficio. Però anche questo non basta, perché, arte o non arte, anche cambiare aria e avere a che fare con altra gente dà benessere. Insomma: che ci sia un effetto della bellezza è probabile, ma questo effetto non si può isolare".

Ma se questo effetto esiste, vale per ogni forma di arte e di bellezza?
"Vale sicuramente per la musica, per cui esistono diverse ricerche. Ma non vale per la bellezza degli individui che si trovano attraenti. Una ricerca ha mostrato come i maschi eterosessuali che hanno a che fare con una donna attraente fanno registrare un calo di cortisolo inferiore a quello fisiologico. Insomma: il cortisolo rimane alto. Perché? Perché noi diamo allo stress una valenza sempre negativa, come "contrario del relax", ma per la natura stress è attivazione, è capacità di rispondere agli stimoli. Compresi quelli eccitanti".