"Salvare le penne": la Grande Guerra degli alpini raccontata dai giornali satirici
Sarà visitabile fino al 15 maggio la mostra allestita al Palazzo dell’Enofila di Asti in occasione dell’ottantanovesima Adunata Nazionale degli Alpini. “Salvare le penne - iconografia e reperti tra amori e trincea”, a cura di Dino Aloi, è frutto di una scrupolosa ricerca condotta sui giornali satirici italiani, inglesi, francesi e tedeschi del periodo della Grande Guerra. Gli alpini, gli alleati, gli odiati nemici, le donne, la Croce Rossa: c'è tutta l'Italia del periodo tra il 1914 e il 1918 nei disegni satirici realizzati dagli stessi militari al fronte oppure da grandi autori come Iribe, Bisi, Raemaekers e Novello. “La mostra, sin dal titolo, vuole essere ironica: – spiega Dino Aloi - 'Salvare le penne' ha una triplice valenza che passa dal 'portare a casa la pelle' al più esplicito 'salvare coloro che hanno disegnato la guerra da testimoni' per arrivare al contestualizzato 'salviamo tutto ciò che sono e hanno rappresentato gli alpini, un corpo amato e benvoluto da tutti". Nella mostra, oltre a fumetti e illustrazioni, anche cimeli, uniformi e moto d’epoca per un totale di ben 400 pezzi originali