Prato, il nuovo volto del Centro Pecci per l'arte contemporanea
Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci riaprirà al pubblico il 16 ottobre 2016 con una mostra collettiva che ospiterà importanti artisti internazionali, insieme a giovani emergenti. Finalmente si potrà varcare la soglia di Sensing the wave, il progetto attraverso cui l’architetto Maurice Nio, si è innestato sul nucleo originario firmato da Italo Gamberini. La fine del mondo è la prima grande mostra colletiva proposta, coinvolgerà oltre a Prato, Firenze, Pisa e Vinci. Un itinerario artistico il cui primo atto sarà l’esposizione di un’opera di Anish Kapoor al Museo di Scienze Planetarie di Prato, che mette in chiaro la filosofia del nuovo Centro secondo il direttore Fabio Cavallucci, un’istituzione che punta a divenire forza collaborativa e “centrifuga, prima ancora di essere, con il nuovo edificio, centripeta”