Cultura

Ancona. L'uomo contemporaneo in mostra nella Mole

Fausto Melotti. La disputa dei sette savi di Atene, 1960 
"Ecce Homo" è il titolo della mostra di sculture italiane. Da Marini a Paladino, senza dimenticare Manzù e Sassu, una carrellata di opere del Novecento che va in scena nella spettacolare "città chiusa" vanvitelliana, fresca beneficiaria di un importante progetto di riqualificazione
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Era un lazzaretto, un luogo di rifugio per persone e merci provenienti dalle parti più disparate.

Oggi l'edificio pentagonale che progettò Luigi Vanvitelli ad Ancona, ossia la Mole, coinvolta in un progetto di riqualificazione e valorizzazione degli spazi, ospita dal 28 ottobre una grande mostra sulla scultura italiana dai primi del '900 ad oggi. Si intitola "Ecce Homo – da Marino Marini a Mimmo Paladino", e raccoglie una cinquantina di opere tra le quali la più antica è "Piccolo nudo", un pezzo in bronzo alto 24 centimetri realizzato dall'artista fiorentino Marini nel 1929. In bronzo sono anche, tra i tanti pezzi esposti, la "Tebe distesa nell’ovale", realizzata da Giacomo Manzù nel 1985, due pezzi di Arturo Martini degli anni Quaranta, il busto "Torso dl ciclista" scolpito da Aligi Sassu nel 1949. Ma non solo bronzo e materiali preziosi. Molti lavori sono stati creati con diversi materiali, dal gesso e gli intagli su carta per "Icosaedro", opera del 2013 di Pietro Ruffo, alla vetroresina e luci led per "Dal Tutto il Nulla e dal Nulla il Tutto ma se dal Nulla non viene il Tutto il Tutto è Nulla", opera realizzata tra il 2010 e il 2014 da Donato Piccolo. Molto spazio anche alla ceramica, con nomi di artisti come Giosetta Fioroni, Aldo Mondino, Luigi Ontani. Ci sono poi alcune opere della collezione della Fondazione Domus; notevole la tela di Enzo Cucchi dedicata a Van Gogh.

Come scrive il curatore Flavio Arensi nella nota critica della mostra, l'esposizione è "ordinata per tematiche e richiami, e si muove negli spazi riordinati della Mole, mescolando i temi e le epoche perché l'osservatore impari a costruire un rapporto personale con i lavori degli artisti, senza sovrastrutture critiche o storiografiche". La mostra durerà fino a maggio 2017. Una volta conclusa, è previsto circa 10 delle opere allestite resteranno in maniera permanente nella Mole, in quanto proprietà della Fondazione Cariverona. Dall'anno prossimo, poi, in sinergia con il Comune di Ancona, partirà un programma di residenze per artisti contemporanei.
 
Informazioni utili
Ecce Homo Da Marino Marini a Mimmo Paladino La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi
Ancona La Mole – Magazzino Tabacchi
Dal  28 ottobre 2016 al 7 maggio 2017
Orari. Martedì e Mercoledì su prenotazione per scuole e gruppi. Giovedì, Venerdì e Sabato: 16-19. Venerdì fino alle 22 Domenica: 10 - 13 / 16 – 19 Lunedì chiuso
Organizzazione Civita Mostre, Fondo Mole Vanvitelliana, Museo Tattile Statale Omero
 Prezzo. 8 euro. Ingresso ridotto: 6 euro convenzioni: www.anconaticket.it.