L'arte di Bob Wilson a Varese. Tra videoritratti di Lady Gaga e tableau vivant
di VALENTINA TOSONIVilla Panza ha aperto le porte a uno dei più grandi maestri della cultura visuale e performativa contemporanea, che espone un'importante selezione di Video Portraits e un'installazione site specific, con un percorso che si snoda tra l'interno e il parco della dimora
La capacità che ha Bob Wilson di spiazzare lo spettatore è nota ed è da sempre uno dei suoi tratti distintivi, ma con il tempo si è trasferita nei dettagli, nelle pieghe del lavoro, facendosi meno appariscente, più sottile e penetrante. Ne è esempio la grande mostra che presenta il Fondo Ambiente Italiano, a Villa e Collezione Panza a Varese, Robert Wilson per Villa Panza. Tales , che rimarrà aperta quasi un anno, fino 15 ottobre 2017, a cura di Noah Koshbin, curatore dei progetti espositivi dello Studio Wilson e Anna Bernardini, direttore del museo di Villa Panza.
L'ecclettico regista americano che domina la scena newyorkese dagli anni '80, sembra essersi impossessato degli spazi ottocenteschi della Villa con un'esposizione che non si limita a mettere in mostra i suoi lavori, ma fa comunicare l'interno con l'esterno, attraverso tematiche e capitoli corrispondenti a tipologie di opere differenti, alcune …
La capacità che ha Bob Wilson di spiazzare lo spettatore è nota ed è da sempre uno dei suoi tratti distintivi, ma con il tempo si è trasferita nei dettagli, nelle pieghe del lavoro, facendosi meno appariscente, più sottile e penetrante. Ne è esempio la grande mostra che presenta il Fondo Ambiente Italiano, a Villa e Collezione Panza a Varese, Robert Wilson per Villa Panza. Tales , che rimarrà aperta quasi un anno, fino 15 ottobre 2017, a cura di Noah Koshbin, curatore dei progetti espositivi dello Studio Wilson e Anna Bernardini, direttore del museo di Villa Panza.
L'ecclettico regista americano che domina la scena newyorkese dagli anni '80, sembra essersi impossessato degli spazi ottocenteschi della Villa con un'esposizione che non si limita a mettere in mostra i suoi lavori, ma fa comunicare l'interno con l'esterno, attraverso tematiche e capitoli corrispondenti a tipologie di opere differenti, alcune pensate e realizzate proprio per questa occasione. Se nelle sale si passa dai video ritratti alle ambientazioni favolistiche, all'esterno che domina è la luce, sia quella naturale che quella artificiale, perché: "Il design delle luci è uno dei miei tratti distintivi - ha spiegato Bob Wilson, presente all'inaugurazione - Einstein ha detto che la luce è la misura di tutte le cose. Senza la luce lo spazio non esiste".