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"Seta", l'edizione illustrata è una dichiarazione d'amore per i libri

Feltrinelli porta in Italia il volume disegnato da Rébecca Dautreme, una delle più eleganti e celebrate illustratrici francesi. Alessandro Baricco si era sempre opposto a un'edizione illustrata. Ma dopo venti anni, il veto è caduto
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Alessandro Baricco si era sempre opposto all'idea di una edizione illustrata di Seta, il romanzo con il quale ha conquistato la celebrità anche fuori dai nostri confini. Ma dalla pubblicazione (era il 1996) sono passati vent'anni e ora quel "veto" è caduto sotto i colori dell'illustratrice francese Rébecca Dautreme, una delle più eleganti e celebrate oltralpe, che ha ispirato le sue immagini alle parole del libro.

Le peripezie sentimentali di Hervé Joncour, il protagonista del romanzo, si traslano dunque in tavole che colgono l'essenza dell'opera, sposandone tonalità e forme e dando vita ad un abbraccio tra visivo e testuale che segue, come un controcanto, l'andamento della storia.

Non è dunque una traduzione per immagini, ma una vera e propria reinvenzione della scrittura di Baricco, come sottolinea la stessa Dautremer: "Dare un volto a Joncour e non darlo al misterioso sconosciuto in Giappone, …
Alessandro Baricco si era sempre opposto all'idea di una edizione illustrata di Seta, il romanzo con il quale ha conquistato la celebrità anche fuori dai nostri confini. Ma dalla pubblicazione (era il 1996) sono passati vent'anni e ora quel "veto" è caduto sotto i colori dell'illustratrice francese Rébecca Dautreme, una delle più eleganti e celebrate oltralpe, che ha ispirato le sue immagini alle parole del libro.

Le peripezie sentimentali di Hervé Joncour, il protagonista del romanzo, si traslano dunque in tavole che colgono l'essenza dell'opera, sposandone tonalità e forme e dando vita ad un abbraccio tra visivo e testuale che segue, come un controcanto, l'andamento della storia.

Non è dunque una traduzione per immagini, ma una vera e propria reinvenzione della scrittura di Baricco, come sottolinea la stessa Dautremer: "Dare un volto a Joncour e non darlo al misterioso sconosciuto in Giappone, immaginare un baco da seta lungo un chilometro, un tatuaggio sul corpo di un guerriero giapponese, Flaubert e un elefante, qualche bel fiore azzurro e anche un paio di chiappe. Vuol dire dare un'immagine alla fedeltà tradita, all'amore silente, ai desideri e alle pene".

Un prodotto di grande raffinatezza, un libro prezioso, pubblicato in questa nuova veste per le edizioni Feltrinelli.