Una nuova domenica con Robinson: torna in edicola con lo speciale scuola
C'è chi come Dario Ceccherini, insegnante di lettere al 'Volta' di Colle Val d'Elsa, coinvolge i suoi allievi per andare ad insegnare l'italiano agli immigrati. O chi come Alessandro Albanese a Rieti, convince i suoi ragazzi a studiare la "teoria dei colori" spiegandogli che può servire a diventare bravi verniciatori. Sono alcuni dei "buoni maestri" ai quali Robinson (in edicola domenica con Repubblica) dedica la storia di copertina e che, come scrive Eraldo Affinati, "alla scuola, nonostante tutte le beghe amministrative e burocratiche da risolvere, credono ancora".
Donne e uomini che lottano, spesso da soli, nella trincea dell'educazione, che si inventano nuovi metodi da insegnare ai ragazzi, che si ribellano alla fredda media aritmetica dei voti sul registro, che sono un vero punto di riferimento - qualche volta l'unico - per i loro allievi. All'interno del nuovo numero di Robinson, poi, Stefano Laffi, ric…
Donne e uomini che lottano, spesso da soli, nella trincea dell'educazione, che si inventano nuovi metodi da insegnare ai ragazzi, che si ribellano alla fredda media aritmetica dei voti sul registro, che sono un vero punto di riferimento - qualche volta l'unico - per i loro allievi. All'interno del nuovo numero di Robinson, poi, Stefano Laffi, ric…
C'è chi come Dario Ceccherini, insegnante di lettere al 'Volta' di Colle Val d'Elsa, coinvolge i suoi allievi per andare ad insegnare l'italiano agli immigrati. O chi come Alessandro Albanese a Rieti, convince i suoi ragazzi a studiare la "teoria dei colori" spiegandogli che può servire a diventare bravi verniciatori. Sono alcuni dei "buoni maestri" ai quali Robinson (in edicola domenica con Repubblica) dedica la storia di copertina e che, come scrive Eraldo Affinati, "alla scuola, nonostante tutte le beghe amministrative e burocratiche da risolvere, credono ancora".
Donne e uomini che lottano, spesso da soli, nella trincea dell'educazione, che si inventano nuovi metodi da insegnare ai ragazzi, che si ribellano alla fredda media aritmetica dei voti sul registro, che sono un vero punto di riferimento - qualche volta l'unico - per i loro allievi. All'interno del nuovo numero di Robinson, poi, Stefano Laffi, ricercatore sociale, ci racconta delle autogestioni e occupazioni dei giorni nostri, dove i ragazzi in assemblea ascoltano attenti, desiderosi di imparare qualcosa sul mondo di oggi. Andreas Schleicher, a capo del programma di valutazione degli allievi "Pisa", ci svela come e perché l'Estonia sia diventata un modello efficace di cooperazione tra i professori. E, infine, la saggista americana Jessica Joelle Alexander ci porta a conoscere il metodo danese per la felicità dei bambini: liberi di giocare da soli, senza paura di sporcarsi, correre rischi e lottare. Per farne adulti consapevoli e appagati.
Donne e uomini che lottano, spesso da soli, nella trincea dell'educazione, che si inventano nuovi metodi da insegnare ai ragazzi, che si ribellano alla fredda media aritmetica dei voti sul registro, che sono un vero punto di riferimento - qualche volta l'unico - per i loro allievi. All'interno del nuovo numero di Robinson, poi, Stefano Laffi, ricercatore sociale, ci racconta delle autogestioni e occupazioni dei giorni nostri, dove i ragazzi in assemblea ascoltano attenti, desiderosi di imparare qualcosa sul mondo di oggi. Andreas Schleicher, a capo del programma di valutazione degli allievi "Pisa", ci svela come e perché l'Estonia sia diventata un modello efficace di cooperazione tra i professori. E, infine, la saggista americana Jessica Joelle Alexander ci porta a conoscere il metodo danese per la felicità dei bambini: liberi di giocare da soli, senza paura di sporcarsi, correre rischi e lottare. Per farne adulti consapevoli e appagati.