Quell'ossessione di essere vicini che ha fatto la storia della fotografia
Michele Smargiassi
"Se le tue fotografie non sono buone, significa che non eri abbastanza vicino". Closer, più vicino: è da 70 anni la parola d'ordine dei fotoreporter Magnum. Che per celebrare l'anniversario mette a disposizione per pochi giorni le immagini più famose dell'agenzia
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Vicino. Non basta: più vicino. Ancora più vicino. Quel precetto del Padre fischia nelle orecchie dei fotografi della Magnum da settant'anni. "Se le tue fotografie non sono buone, significa che non eri abbastanza vicino". Nessuno in realtà ricorda bene dove le abbia dette o scritte queste parole Robert Capa, l'inventore del primo e ormai marmoreo collettivo di fotografi, fondato nel 1947 (ma anche questa è più una leggenda che una notizia storica), stappando una bottiglia magnum di champagne nel bistrot del MoMa di New York, da quattro europei: lui stesso, l'apolide profugo ungherese, più un ribelle figlio di papà di nome Henri Cartier-Bresson, più un mite e perfino timido ebreo polacco, David Seymour detto Chim, più quell'aristocratico flemmatico inglese che si chiamava George Rodger. Forse, come tanti episodi della vita di Capa, anche le circostanze dell'invenzione del primo comandamento del fotoreporter "hanno una certa rassomiglianza con la realtà".
Sta di fatto che la vicinanza fu, e rimane, l'ossessione dei figli e dei nipoti della prima generazione dei quattro padri fondatori. Leggete le note scritte da loro stessi a corredo delle stampe di questa eccezionale vendita celebrativa anniversaria di capolavori (settantanove grandi immagini che coprono praticamente tutti i settant'anni di vita dell'agenzia). Il dovere di essere closer, più vicino, risuona esplicito o implicito in tutte quante. A partire, ovviamente, dalla sua icona, di Capa, una delle "magnifiche undici" che il più guascone dei fotoreporter portò a casa da Omaha Beach, dove aveva accettato di sbarcare assieme alla prima ondata di invasori alleati del D-day, quel fotogramma che, nel suo non cercato effetto di mosso, porta il segno della fifa blu del suo autore nel trovarsi "molto vicino" alle raffiche della Wehrmacht.
American troops landing at Omaha Beach on D-Day. Normandy, France. June 6, 1944.