Cultura

Robinson, la gaia scienza

Sul numero dell'inserto in edicola oggi con Repubblica il caso dei libri scritti da scienziati che diventano bestseller

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Narrare la scienza. Ovvero come rendere appassionanti (e comprensibili) i grandi temi scientifici. La copertina del nuovo numero di Robinson in edicola oggi con Repubblica è dedicata ai libri scritti da scienziati che diventano bestseller.
 
Una tendenza ormai consolidata della quale ci parlano lo scrittore e saggista Bruno Arpaia, il fisico Carlo Rovelli autore di Sette brevi lezioni di fisica e L'ordine del tempo e Sam Kean, che ha firmato grandi successi come Il cucchiaino scomparso e Il pollice del violinista.
 
Ma ci sono anche il fisico Christophe Galfard, intervistato sulla lezione di Stephen Hawking, Valerio Magrelli, che spiega la poesia del linguaggio scientifico, e infine il catalogo dei classici della scienza proposto da Piergiorgio Odifreddi.
 
Nelle storie trovate un inedito dello scrittore Paolo Cognetti, vincitore del premio Strega 2017, che lancia l'allarme per la salvaguardia dell'ultimo angolo incontaminato delle Alpi, sul Monte Rosa. E poi due grandi poetesse russe a confronto, Marina Cvetaeva e Anna Achmatova, e un dialogo sul vivere in periferia tra Zerocalcare e Ascanio Celestini.

Si parla anche del ritorno alla calligrafia nell'era del digitale, della radio antesignana con decenni di anticipo dei social network, dei libri per ragazzi che raccontano il rapporto padre-figlio. Infine, lo Straparlando di Antonio Gnoli è con lo psicanalista Giacomo Contri, che ha fatto conoscere Lacan in Italia.