Sicilia, immagini come racconti di vita. A Puntasecca il via al terzo Gazebook Photobook Festival
Soldati che si mescolano ai civili, edifici abbandonati, ragazzi dallo sguardo malinconico. È la Siria raccontata dagli scatti di Moises Saman, dell'agenzia Magnum Photos, che mostrano le conseguenze della Primavera araba nel territorio, dove il fotografo è rimasto per quattro anni. Un luogo dove la voglia di cambiare si unisce alla paura del cambiamento stesso e che Saman racconterà al Gazebook Sicily Photobook Festival che si terrà a Puntasecca dall'8 al 10 settembre. La rassegna, alla sua terza edizione, è organizzata da Teresa Bellina, Melissa Carnemolla e Simone Sapienza. Il tema di quest'anno, con la direzione artistica di Lina Pallotta, ha il titolo evocativo di Symposium. Come nell'omonima opera di Platone, i fotografi partecipanti vogliono proporre la loro visione sul ruolo della fotografia in un periodo storico ricco di contraddizioni e cambiamenti.