L’età del fumetto. La copertina di Robinson, in edicola domenica con Repubblica, è dedicata al graphic novel.
La nuova edizione di “Lucca Comics & Games”, in programma dall'1 al 5 novembre, è l’occasione per ripercorrere la storia di un genere che è diventato sempre più popolare proprio perché è riuscito ad essere tante cose insieme. Pop ma anche forma d’arte - grazie alla bellezza delle illustrazioni - capacità di scegliere storie forti e visionarie ma anche intrattenimento.
Da Topolino ai Peanuts, da Diabolik ad Andrea Pazienza, fino ad arrivare a Gipi, Mattotti e Zerocalcare, come scrive Matteo Bussola (che è disegnatore) "il fumetto ha anticipato temi e tendenze" diventando una passione di tanti e creando un mercato sempre più ricco. Ci saranno i nuovi protagonisti e i grandi maestri come Igort, a dimostrazione di come l’Italia sia uno dei paesi più importanti, per autori ed editori.
Tra le storie di questo numero l'intervista al grande fotografo Josef Koudelka di Michele Smargiassi; un racconto inedito del premio Strega Paolo Cognetti che ha per protagonista un cane; il Carmelo Bene spiegato da Nicola Lagioia attraverso un documentario che verrà proiettato al Festival di Roma e su Sky Arte, le confessioni di Flavio Bucci, attore diventato celebre interpretando il pittore Ligabue nell’omonimo sceneggiato e che racconta come, a 70 anni, ha perduto tutto fuorché la passione per il palcoscenico. Una pagina è dedicata alle parole del cuore scelte dai lettori, analizzate da Stefano Bartezzaghi. Lo straparlando di Antonio Gnoli è con l’architetto Santiago Calatrava.
La nuova edizione di “Lucca Comics & Games”, in programma dall'1 al 5 novembre, è l’occasione per ripercorrere la storia di un genere che è diventato sempre più popolare proprio perché è riuscito ad essere tante cose insieme. Pop ma anche forma d’arte - grazie alla bellezza delle illustrazioni - capacità di scegliere storie forti e visionarie ma anche intrattenimento.
Da Topolino ai Peanuts, da Diabolik ad Andrea Pazienza, fino ad arrivare a Gipi, Mattotti e Zerocalcare, come scrive Matteo Bussola (che è disegnatore) "il fumetto ha anticipato temi e tendenze" diventando una passione di tanti e creando un mercato sempre più ricco. Ci saranno i nuovi protagonisti e i grandi maestri come Igort, a dimostrazione di come l’Italia sia uno dei paesi più importanti, per autori ed editori.
Tra le storie di questo numero l'intervista al grande fotografo Josef Koudelka di Michele Smargiassi; un racconto inedito del premio Strega Paolo Cognetti che ha per protagonista un cane; il Carmelo Bene spiegato da Nicola Lagioia attraverso un documentario che verrà proiettato al Festival di Roma e su Sky Arte, le confessioni di Flavio Bucci, attore diventato celebre interpretando il pittore Ligabue nell’omonimo sceneggiato e che racconta come, a 70 anni, ha perduto tutto fuorché la passione per il palcoscenico. Una pagina è dedicata alle parole del cuore scelte dai lettori, analizzate da Stefano Bartezzaghi. Lo straparlando di Antonio Gnoli è con l’architetto Santiago Calatrava.