Thailandia, pugni e lanterne: lo spettacolo delle tradizioni tra sacro e profano
La notte più attesa in Thailandia, una ricorrenza conosciuta in tutto il mondo come Festa delle Lanterne. Più esattamente è insieme il 'Loi Krathong' e lo 'Yi Peng', due rituali separati ma concomitanti in cui i partecipanti adagiano lungo i corsi d’acqua barchette di fiori con sopra una candela, mentre il cielo notturno viene illuminato da migliaia di 'khom loi', le celebri lanterne volanti. Siamo a Chiang Mai, nel Nord del paese, una piccola cittadina famosa per i suoi santuari dove la tradizione è più viva che mai: da qualche giorno i monaci lavorano senza sosta per preparare i luoghi della festa adornando i cortili dei templi con lanterne e candele, alternandosi fra le funzioni religiose e il lavoro manuale. L’atmosfera è quella di una grande festa e migliaia di pellegrini e turisti si sono riversati nelle strade fra musica, danze e street food. Nel cuore del 'night market', l’enorme e caotico mercato notturno di Chiang Mai, va in scena un altro rituale altrettanto affascinante: quello del Muay Thai, la spettacolare boxe thailandese. L’arena è stata allestita proprio in mezzo ai locali dove le prostitute adescano i loro clienti, fra luci al neon e biliardi, e il contrasto con quello che succede sul ring è fortissimo. I combattenti, alcuni dei quali giovanissimi, salgono sul quadrato indossando il caratteristico “mongkhon”, un copricapo che risale ai tempi in cui queste terre erano in un costante stato di guerra e i giovani partivano per il fronte indossando un lembo dei vestiti dei propri cari per tenere a bada la cattiva sorte e gli spiriti maligni. Il combattimento è cruento e prevede pugni, calci e prese di ogni tipo, ma gli atleti sono disciplinati e ogni incontro viene preceduto da una serie di saluti e pose rituali che sembrano una vera e propria danza. Si alternano ragazzi, campioni più conosciuti e anche donne, un incontro dopo l’altro, mentre il rumore dei colpi, il caratteristico schiocco delle tibie che si colpiscono si perde fra le grida del pubblico e il chiasso del mercato. Le prostitute portano da bere ai tavoli attorno al ring, un ultimo match e a mezzanotte per questa volta è già tutto finito.