Cultura

Robinson, la resistenza della carta al digitale

Alla vigilia del Salone del libro di Torino, viaggio intorno a un materiale che l'era digitale pareva destinare all'estinzione e invece vive una nuova giovinezza. Nell'inserto domani in edicola anche scritti di Cercas, Marias e Affinati

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La carta, questa conosciuta. Alla vigilia del Salone del Libro di Torino, la storia di copertina di Robinson, inserto domenicale domani in edicola con Repubblica, è dedicata al materiale che doveva scomparire per via di ebook e tablet e invece sembra vivere una seconda giovinezza.

Andremo alla scoperta di questo mondo entrando, tra l'altro, nelle fabbriche dove si produce, leggendo le parole di un autore come Eraldo Affinati, riflettendo sulle considerazioni del giornalista-scrittore Alberto Manguel e dell'editore Franco Maria Ricci. Nelle altre storie, la prolusione al Salone di Javier Cercas, l'incipit del nuovo romanzo di Javer Marias, scrittori di ieri e di oggi che parlano di Roma e le chiacchiere tra il cantautore Dario Brunori e il poeta Franco Arminio.

In questo numero, lo Straparlando di Antonio Gnoli è con il musicista Franco Scala.