Ermanno Olmi: “Soffrivo e volevo morire, mi ha salvato mia moglie”
Repubblica ricorda il regista scomparso ripubblicando l'intervista in cui racconta il suo rapporto con la vita e i momenti più difficili: "A 54 anni soffrivo per una paralisi progressiva: non mangiavo più. Per questo capisco bene chi chiede l'eutanasia". Sul cinema: "Sono legato a Tolstoj come a una fonte continua d'ispirazione ma è Rossellini che ha influito sulle mie scelte"
Antonio Gnoli