La durezza della cronaca e la profondità del teatro. Valeria Golino, Jasmine Trinca e Alba Rohrwacher porteranno sul palco della Repubblica delle Idee (a Bologna dal 7 al 10 giugno) la violenza e i maltrattamenti subiti dalle donne, ma anche la forza di chi si è ribellata. Il 7 giugno alle 21.30 in piazza Maggiore a Bologna andrà in scena lo spettacolo Però mi vuole bene. Cronache di SottoMissione, una produzione di Repubblica e Dissenso Comune, il movimento che ha affrontato per la prima volta in Italia il tema delle molestie sollevate dal caso Weinstein, e in generale il tema della disparità di genere. E non è un caso che il festival del nostro giornale abbia deciso di ripartire da loro: dalle voci delle donne che rifiutano di tacere.
Lontano dall’immediatezza della notizia, Repubblica ha inseguito nei tribunali italiani le voci delle vittime e affidato le loro testimonianze, così come emergono dagli atti giudiziari, a Dissenso Comune. Le parole di donne molto diverse tra loro per età e appartenenza sociale si alternano alla deposizione di un parroco imputato in un processo in Calabria e ai brani che Angela Carter, nella sua riscrittura delle favole, ha dedicato all’esplorazione dei legami tra sessualità e potere. Lo spettacolo — regia di Laura Bispuri, Michela Cescon e Paola Cortellesi — si trasforma così in un atto di accusa ma anche in uno strumento di riflessione per indagare quello che troppo spesso, anche in Italia, viene taciuto.
Non solo stupri, ma anche molestie e violenze psicologiche, forme di dominazione sottili e per questo subdole e pericolose. La lettura, che deve il suo titolo a una canzone del Quartetto Cetra, sarà presentata in anteprima a Bologna e si trasformerà su quello stesso palco nel punto di partenza di una riflessione sulle dinamiche del potere. Allo spettacolo seguirà un dibattito che dal palco di Repubblica delle Idee vuole attraversare l’Italia in difesa dei diritti e della dignità delle donne. Durante la serata sarà inoltre proiettato un messaggio video letto da Vasco Rossi: il we2 di uomini che rifiutano le logiche del dominio maschile.
GLI APPUNTAMENTI
Il cielo sopra Berlino - Quello dalla Torre degli Asinelli è sempre uno degli eventi più spettacolari del nostro festival. E questa edizione 2018 non fa eccezione, grazie alla presenza di una coppia di artisti che regalerà sicuramente brividi al pubblico. Lei è un’attrice splendida, Piera Degli Esposti, lui un musicista amatissimo, Gaetano Curreri, leader degli Stadio. Insieme ricorderanno un altro grande: Lucio Dalla. Caro amico ti leggo, sabato 9 giugno, alle 21.30.
Le nuove sfide della sinistra - L’appuntamento è nel cuore di Bologna, piazza Maggiore. Il giorno è sabato 9 giugno. L’orario, tra le 19.30 e le 21. E il tema è quello da cui passa qualsiasi idea di futuro: la politica. Nel caso specifico, una parte politica che sta ancora a cuore a una bella fetta d’Italia. Il titolo dice già tutto: Sinistra, ripartire dal basso. È su questo che si confronteranno Concita De Gregorio, Marilù Chiofalo, Michele De Pascale, Roberto Morgantini, Paola Natalicchio. Da non perdere.
Cercando Mary Shelley - Venerdì 8 giugno appuntamento con Elena Stancanelli per raccontare Mary Shelley, l’autrice di Frankenstein. Titolo dell’evento: Hai voluto la mia vita. Incontro su Mary Shelley, una scrittrice geniale (Salone del Podestà, dalle ore 23). Sabato 9 giugno Elena Stancanelli sarà invece sul palco per intervistare Alessandro Bergonzoni, in un faccia a faccia che promette di essere a 360 gradi (Bergonzoni si confessa, ore 20-21, piazza Verdi).
Pensieri e parole dalla parte di lei - La questione femminile nella letteratura e nella nostra vita. Cristina Comencini e Anna Bandettini in un dialogo sulle donne e non solo: Che libertà vogliamo, venerdì 8 giugno, ore 16-17, Sala Re Enzo. Si partirà dal nuovo romanzo di Comencini, Da soli (Einaudi), storia di due coppie che si lasciano quando sono nella seconda metà della vita. Sarà poi la questione femminile al centro dell’intervista. Per capire che futuro aspetta le donne (e gli uomini): sia nella vita privata che nella vita pubblica.
Lontano dall’immediatezza della notizia, Repubblica ha inseguito nei tribunali italiani le voci delle vittime e affidato le loro testimonianze, così come emergono dagli atti giudiziari, a Dissenso Comune. Le parole di donne molto diverse tra loro per età e appartenenza sociale si alternano alla deposizione di un parroco imputato in un processo in Calabria e ai brani che Angela Carter, nella sua riscrittura delle favole, ha dedicato all’esplorazione dei legami tra sessualità e potere. Lo spettacolo — regia di Laura Bispuri, Michela Cescon e Paola Cortellesi — si trasforma così in un atto di accusa ma anche in uno strumento di riflessione per indagare quello che troppo spesso, anche in Italia, viene taciuto.
Non solo stupri, ma anche molestie e violenze psicologiche, forme di dominazione sottili e per questo subdole e pericolose. La lettura, che deve il suo titolo a una canzone del Quartetto Cetra, sarà presentata in anteprima a Bologna e si trasformerà su quello stesso palco nel punto di partenza di una riflessione sulle dinamiche del potere. Allo spettacolo seguirà un dibattito che dal palco di Repubblica delle Idee vuole attraversare l’Italia in difesa dei diritti e della dignità delle donne. Durante la serata sarà inoltre proiettato un messaggio video letto da Vasco Rossi: il we2 di uomini che rifiutano le logiche del dominio maschile.
GLI APPUNTAMENTI
Il cielo sopra Berlino - Quello dalla Torre degli Asinelli è sempre uno degli eventi più spettacolari del nostro festival. E questa edizione 2018 non fa eccezione, grazie alla presenza di una coppia di artisti che regalerà sicuramente brividi al pubblico. Lei è un’attrice splendida, Piera Degli Esposti, lui un musicista amatissimo, Gaetano Curreri, leader degli Stadio. Insieme ricorderanno un altro grande: Lucio Dalla. Caro amico ti leggo, sabato 9 giugno, alle 21.30.
Le nuove sfide della sinistra - L’appuntamento è nel cuore di Bologna, piazza Maggiore. Il giorno è sabato 9 giugno. L’orario, tra le 19.30 e le 21. E il tema è quello da cui passa qualsiasi idea di futuro: la politica. Nel caso specifico, una parte politica che sta ancora a cuore a una bella fetta d’Italia. Il titolo dice già tutto: Sinistra, ripartire dal basso. È su questo che si confronteranno Concita De Gregorio, Marilù Chiofalo, Michele De Pascale, Roberto Morgantini, Paola Natalicchio. Da non perdere.
Cercando Mary Shelley - Venerdì 8 giugno appuntamento con Elena Stancanelli per raccontare Mary Shelley, l’autrice di Frankenstein. Titolo dell’evento: Hai voluto la mia vita. Incontro su Mary Shelley, una scrittrice geniale (Salone del Podestà, dalle ore 23). Sabato 9 giugno Elena Stancanelli sarà invece sul palco per intervistare Alessandro Bergonzoni, in un faccia a faccia che promette di essere a 360 gradi (Bergonzoni si confessa, ore 20-21, piazza Verdi).
Pensieri e parole dalla parte di lei - La questione femminile nella letteratura e nella nostra vita. Cristina Comencini e Anna Bandettini in un dialogo sulle donne e non solo: Che libertà vogliamo, venerdì 8 giugno, ore 16-17, Sala Re Enzo. Si partirà dal nuovo romanzo di Comencini, Da soli (Einaudi), storia di due coppie che si lasciano quando sono nella seconda metà della vita. Sarà poi la questione femminile al centro dell’intervista. Per capire che futuro aspetta le donne (e gli uomini): sia nella vita privata che nella vita pubblica.