La nostra corrispondente da Berlino premiata "per il suo acuto e attento lavoro di inchiesta sulla Germania, paese chiave nell'Europa fra crisi e crescita"
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MILANO - Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino di Repubblica (@mastrobradipo su Twitter) ha vinto il "Premiolino" per il "suo acuto e attento lavoro di inchiesta sulla Germania, paese chiave nell'Europa tra crisi e crescita".
La giuria - che negli anni ha premiato personalità come Altiero Spinelli, Indro Montanelli e Pier Paolo Pasolini - aveva già annunciato nei giorni scorsi il primo vincitore: Paolo Borrometi, il direttore di laspia.it, collaboratore dell'Agi e presidente di Articolo 21, per il suo impegno nel denunciare la mafia nella Sicilia orientale e per la sua inchiesta sul mercato delle cittadinanze in vari paesi, anche nell'Isola di Malta.
Uno dei commenti di Mastrobuoni a RepTv
Hanno ricevuto riconoscimenti anche Lorenzo Cremonesi del Corriere della Sera per le inchieste e i reportage dal Medio Oriente; il fotoreporter Riccardo Venturi insieme a Lorenzo Colantoni, giornalista, per il progetto Italiani d'Europa (l'integrazione europea vista con gli occhi degli italiani all'estero, sostenuto dal Ministero degli Esteri e realizzato in collaborazione con il National Geographic) Raphaël Zanotti, della Stampa, specializzato in Data Journalism; Filippo Roma e Marco Occhipinti, delle Iene, autori dell'inchiesta sulla mancata restituzione da parte di alcuni deputati dei rimborsi al Movimento Cinque stelle. E Arrigo Cipriani, patron dell'Harry's Bar a Venezia, si è aggiudicato il premio Fondazione Birra Moretti per la diffusione della cultura alimentare.