Cultura

Addio a Ro Marcenaro, maestro di satira a fumetti

Ro Marcenaro (1937-2020) 
Scomparso a 83 anni per complicazioni dovute al Covid. Aveva iniziato giovanissimo con Carosello: con i suoi disegni ha raccontato l'attualità su quotidiani e periodici arrivando al cuore dei lettori
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Era un artista vivace, sanguigno, che amava lo scontro amichevole e la provocazione: Ro Marcenaro se n’è andato ieri notte a 83 anni, per complicanze dovute al Covid. Se gli si chiedeva perché avesse cominciato a lavorare nel fumetto e nell’animazione rispondeva che era stato tutto merito della fame. Ma in lui c’è sempre stata la convinzione che attraverso le immagini si potesse arrivare al cuore dei lettori e degli spettatori e renderli più attenti alle tematiche civili e sociali.

Nato nel 1937, aveva cominciato con i celebri Caroselli in plastilina per il Fernet-Branca (realizzati insieme alla giapponese Fusako Yusaki) a poco più di vent’anni. Genovese di nascita ma da tanti anni residente a San Martino in Rio (in provincia di Reggio Emilia) Ro ha saputo cavalcare attraverso i decenni le mutazioni degli stili e delle tecniche, abbracciando fin dagli anni Novanta l’uso del computer insieme al figlio Umberto per sperimentare nuove soluzioni espressive e produttive.

Con il fumetto ha spesso raccontato l’attualità e commentato testi complessi. Tanto per dire già nel 1975 ha realizzato un sorprendente Manifesto Comunista a fumetti in cui Marx in persona spiegava e commentava.

Dall’anno successivo i suoi disegni vengono pubblicati da quotidiani e periodici come Panorama e poi Epoca, la Repubblica, il Venerdì di Repubblica, La Gazzetta dello Sport.

Nel 1976 assume la direzione di TVS, legata al Secolo XIX e poi di Teleciocco, all’epoca diffusa su tutto il territorio nazionale.

Nel 1991 i nove videoclip realizzati per l’album Matto come un gatto di Gino Paoli sono popolarissimi, e tra questi il celebre Quattro amici al bar.

Nel 1993 vince il Premio di satira politica di Forte dei Marmi con il suo volume Dov’è finito Bettino e tre anni dopo realizza per Feltrinelli il Candido di Voltaire a fumetti. Tra gli altri suoi libri Il Vangelo di Marco e Il Barone di Munchausen. Recentemente ha pubblicato La costituzione illustrata in cui ogni articolo viene presentato in forma umoristica per facilitarne la comprensione ma senza tradirne lo spirito. La Repubblica viene raffigurata come una graziosa fanciulla con la corona turrita in testa che abbraccia religioni diverse e punisce chi mette ostacoli sul percorso dell’uguaglianza e libertà dei cittadini. Ma sempre con il sorriso sulle labbra, come faceva Ro.