Il " Dialogo su Pavese" con Carlo Ginzburg e Giulia Boringhieri, trasmesso in anteprima il giorno dell’Immacolata, chiuderà Vita Nova, l’inedita edizione del Salone del Libro inventata dal direttore Nicola Lagioia e dalla squadra editoriale come ponte verso l’edizione del 2021 che tutti si augurano possa tornare alla sua dimensione di fiera affollata. Il taglio del nastro virtuale oggi quando i tour guidati dei ministri in carica e le lectio magistralis nella Sala Gialla sono stati sostituiti da un collegamento con la prima delle ventidue lezioni da quaranta minuti da seguire in streaming sul sito e sui canali Facebook e YouTube del Salone.
Ma tranquilli: se anche si perdono, le lezioni si possono recuperare on demand, su SalTo+, la nuova piattaforma digitale per la community del Salone. Vita Nova sarà on line, a scuola e in libreria, dove a trasformarsi in vetrine per i 180 editori presenti saranno 34 torinesi che hanno aderito e che in assenza della fiera saranno " stand" allestiti a misura delle case editrici. Mentre in rete vanno le lezioni ambientate nei migliori teatri italiani, a scuola invece Vita Nova arriverà con una serie di iniziative mirate e realizzate con il supporto del Mibact Centro per il libro e la lettura e le fondazioni bancarie.
Fra queste, il primo modulo di "Educare alla lettura", con sei appuntamenti on line fino al 16 dicembre. Per ora un successo: sono arrivate oltre tremila richieste di partecipazione da parte di insegnanti e bibliotecari. Nelle lezioni rivolte alle scuole si potrà interagire con gli ospiti. Gli insegnanti che vorranno proporre agli ospiti le domande dei loro ragazzi si sono iscritti, a partire dal 30 novembre e seguire la diretta su SalTo+.
Vita Nova è un ponte, una strada inedita che marcherà comunque un cambiamento di linguaggio verso l’edizione del prossimo anno. Per il momento ancora molte incognite: Dove? Quando? Domande senza risposta in attesa che il mondo si raddrizzi.
Ma tranquilli: se anche si perdono, le lezioni si possono recuperare on demand, su SalTo+, la nuova piattaforma digitale per la community del Salone. Vita Nova sarà on line, a scuola e in libreria, dove a trasformarsi in vetrine per i 180 editori presenti saranno 34 torinesi che hanno aderito e che in assenza della fiera saranno " stand" allestiti a misura delle case editrici. Mentre in rete vanno le lezioni ambientate nei migliori teatri italiani, a scuola invece Vita Nova arriverà con una serie di iniziative mirate e realizzate con il supporto del Mibact Centro per il libro e la lettura e le fondazioni bancarie.
Fra queste, il primo modulo di "Educare alla lettura", con sei appuntamenti on line fino al 16 dicembre. Per ora un successo: sono arrivate oltre tremila richieste di partecipazione da parte di insegnanti e bibliotecari. Nelle lezioni rivolte alle scuole si potrà interagire con gli ospiti. Gli insegnanti che vorranno proporre agli ospiti le domande dei loro ragazzi si sono iscritti, a partire dal 30 novembre e seguire la diretta su SalTo+.
Vita Nova è un ponte, una strada inedita che marcherà comunque un cambiamento di linguaggio verso l’edizione del prossimo anno. Per il momento ancora molte incognite: Dove? Quando? Domande senza risposta in attesa che il mondo si raddrizzi.