Guida ai musei virtuali per le Feste

Hugo Van der Goes: "Trittico Portinari", Firenze, Galleria degli Uffizi
Hugo Van der Goes: "Trittico Portinari", Firenze, Galleria degli Uffizi (ansa)
Dagli Uffizi di Firenze al Madre di Napoli. Dai capolavori del Rinascimento al contemporaneo. Ecco le grandi mostre da guardare, restando a casa
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Nulla può restituire l'intensità emozionale e intellettuale di ritrovarsi, fisicamente, davanti a un'opera d'arte o di spostarsi all'interno delle sale di una mostra e di un museo. Ma nell'anno in cui il mondo dell'arte è stato messo in ginocchio dalle restrizioni sanitarie, le mostre online e le visualizzazioni virtuali sono diventate un'áncora, un modo per espandere il patrimonio non solo materiale, una possibilità per mostrare, e vedere, di più. Nei giorni delle feste di fine anno, tradizionale momento d'elezione per visitatori e turisti, l'offerta in rete è vastissima. Ecco una guida per orientarsi.

 

I racconti della Natività: il Trittico Portinari e "In una notte di stelle"
Di dimensioni imponenti, 253 centimetri per 583, il Trittico Portinari è una sacra rappresentazione della Natività di straordinaria complessità ed eleganza compositive e simboliche. Fu dipinto da Hugo van der Goes nelle Fiandre tra il 1473 e il 1478, su commissione di Tommaso di Folco Portinari, agente del Banco Mediceo a Bruges, così come come il suo precedessore  Angelo Tani aveva incaricato Hans Memling della realizzazione del Giudizio Universale oggi a Danzica. A quest'opera, giunta a Firenze dopo la morte di Portinari, gli Uffizi dedicano con la cura di Cristina Gnoni Mavarelli. una affascinante e dettagliatissima monografia online: http://www.uffizi.it

È rivolto in particolare ai più piccoli, invece, il videoracconto di Natale "In una notte piena di stelle" disponibile sul canale YouTube della Galleria dell'Accademia di Firenze: ideato dalla direttrice Ceci-lie Hollberg insieme a Graziella Cirri, la sequenza si apre con la cinquecentesca "Adorazione del Bambino" di Lorenzo di Credi.(www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it).


 
Arte antica, visite guidate on demand: Polittico Griffoni e Antelami
Negli anni in cui Hugo van der Goes realizzava il Trittico Portinari, a Bologna Francesco del Cossa e Ercole de' Roberti avevano portato a termine il polittico destinato alla cappella Griffoni in San Petronio. La ricomposizione dell'ancona, smembrata e dispersa nel Settecento, con tavole giunte a Palazzo Fava da nove musei e raccolte italiani e stranieri, è stata una delle grandi imprese espositive dell'anno: fino al 12 gennaio Genus Bononiae offre un palinsesto di visite guidate virtuali, approfondimenti e documentari su piattaformaventiventi.genusbononiae.it: è a pagamento, il "biglietto" d'ingresso costa 5 euro.

È a pagamento (5 euro) anche il palinsesto virtuale creato da Parma Capitale e dedicato alle mostre che ne compongono il programma 2020: Arturo Carlo Quintavalle guida la visita alle statue dei Mesi e delle Stagioni di Benedetto Antelami, che per la mostra "Antelami a Parma: il lavoro dell'uomo, il tempo della terra" hanno lasciato il loggiato superiore del Battistero e sono state collocate all'altezza dello sguardo del visitatore (www.parma2020.it/virtualtour e parma2020.it).

 

Anniversari: Raffaello e Tiepolo
Raffaello Sanzio si spense a Roma nel 1520, la mostra alle Scuderie del Quirinale si è conclusa il 30 agosto scorso ma sul sito www.scuderiequirinale.it grazie al palinsesto "Raffaello reloaded" è ancora possibile ripercorrerne le sale.
Duecentocinquant'anni dopo la sua morte, Giambattista Tiepolo è celebrato a Milano con la mostra “Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa”: la si visita virtualmente dal sito di Gallerie d’Italia (www.gallerieditalia.com/virtual-tour/tiepolo/).

 

Dialoghi tra antico e contemporaneo
"Vis-à-vis” è un trittico di dialoghi tra alcuni capolavori della Collezione Peggy Guggenheim di Vene-zia e della Pinacoteca di Brera, affidati alle voci dei rispettivi direttori Karole P. B. Vail e James Bradburne. Il primo mette a confronto la "Cena in Emmaus" (1605-1606) di Caravaggio e "Paesaggio con macchie rosse" (1913) di Vasily Kandinsky. Lo si trova sulle pagine Facebook dei due musei (@ThePeggyGuggenheimCollection e @PinacotecadiBrera ).

"Quirinale contemporaneo" è invece il progetto nato lo scorso anno per inserire l'arte e il design contemporanei all'interno del palazzo presidenziale. Da Giulio Paolini a Ettore Sottsass, nel 2020 le acquisizioni sono state 71 e sono tutte documentate nella galleria fotografica che è possibile sfogliare su palazzo.quirinale.it.

 

Contemporaneo: Madre di Napoli e Sandretto di Torino
La Sandretto Re Rebaudengo di Torino ha rinviato l'apertura della mostra "Space Oddity", ritratto di artiste e artisti passati in Fondazione in questi 25 anni, ma lo racconta attraverso i social network: "Inside Space Oddity" è una serie di video e  un modo per essere fisicamente, mentalmente, emotivamente dentro a "Space Oddity" (fsrr.org).  

Il museo Madre di Napoli ha riaperto online la sua sala centrale, Piazza Madre, proponendo fino al 6 gennaio un palinsesto a prova di distanza, "Piazza Madre Comunità Immaginarie": lo ha inaugurato l'opera video "Bravo Fellini" di Mario Spada, con le fotografie di Paul Ronald e la musica di Ivan Dalia. Proseguirà il 26 dicembre con la videoinstallazione "Le massa-cre du printemps" di Mathilde Rosier e il 2 gennaio con l’opera di Rä di Martino "Afterall (A Space Mambo)" (www.madrenapoli.it).

 

Impressionisti: Monet e Van Gogh
Arthemisia propone una visita in diretta e guidata da Sergio Gaddi alla mostra “Monet e gli Impressionisti” allestita a Palazzo Albergati di Bologna. Costa 5 euro e consente di accedere, accompa-gnati, alle sale dove sono raccolti cinquantasette dipinti di Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Cail-lebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e Signac - tutti provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi.

Il nuovo database Van Gogh Worldwide, lanciato il 5 novembre scorso, elenca e riproduce più di mille opere di Vincent Van Gogh: 338 dipinti, 732 disegni e 39 incisioni che coprono l'intera carriera dell'artista, quasi la metà dei quali classificati cronologicamente e per periodo e, su richiesta, per categorie di soggetti o per collezioni. È stato creato dal Kröller-Müller Museum di Otterlo e dal Van Gogh Museum di Amsterdam, con altre istituzioni nederlandesi (vangoghworldwide.org).

 

Archeologia: la Vittoria Alata di Brescia e i Marmi Torlonia
Dopo un restauro durato due anni, lo scorso novembre la Vittoria Alata è rientrata a Brescia e ha ritrovato la sua collocazione nel Capitolium. Risale al I secolo dopo Cristo, venne scoperta nel 1826 e costituisce l'unico caso di statua in bronzo conservata in Italia settentrionale (www.vittorialatabrescia.it). Sulla pagina Facebook della Fondazione Brescia Musei un video svela la statua e il nuovo allestimento museale del Capitolium curato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg.  

Sulla pagina Facebook dei Musei Capitolini di Roma ha preso vita un ciclo di appuntamenti dedicati alla mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori” che a Villa Caffarelli riunisce novanta dei 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia, la più ampia e celebre raccolta privata di sculture antiche al mondo (torloniamarbles.it).

 

Fotografia
Sul sito www.mast.org il curatore Urs Stahel guida la visita alle mostre allestite al Mast di Bologna, "Photography Grant on Industry and Work" e "Inventions", entrambe prorogate fino al 14 febbraio. Si può accedere anche a contenuti finora inediti dell'archivio del Mast, ad esempio assistere a incontri sulla fotografia con Joan Fontcuberta o con Dayanita Singh.
Sulla pagina Instagram di Palazzo Grassi di Venezia continua a vivere la mostra “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu”: le foto del Masterset di HCB  selezionate dai cinque curatori Wim Wenders, Annie Leibovitz, Javier Cercas, Sylvie Aubenas e François Pinault possono essere descritte e commentate anche dai visitatori digitali (www.palazzograssi.it).

 

Blockbuster internazionali:  Matisse, Artemisia, Van Eyck
Fino al 22 febbraio 2021 il Centre Pompidou di Parigi rende omaggio a Henri Matisse con la mostra "Matisse, come un romanzo": è un percorso cronologico in nove capitoli e 230 opere, e a esso, "come un romanzo" appunto, è dedicato anche un ampio podcast disponibile in lingua francese su www.centrepompidou.fr.

"Artemisia", la mostra che la National Gallery di Londra ha dedicato alla pittrice seicentesca si può visitare online on-demand con la guida della curatrice Letizia Treves: il video dura 30 minuti e il co-sto è di 8 sterline (www.nationalgallery.org.uk/whats-on/artemisia-curator-led-exhibition-film).

Nel 2020, il Museo di Belle Arti di Gand, in Belgio, ha realizzato la più grande mostra di Jan van Eyck di sempre, "Van Eyck. Una rivoluzione ottica". Esistono solo una ventina di opere del maestro fiammingo e la metà di esse è stata esposta a Gand: su virtualtour.vaneyck2020.be/it  si può partecipare a uno straordinario tour virtuale (in lingua italiana). Un focus è dedicato al polittico de "L'Adorazione dell'Agnello Mistico", conservato nella cattedrale della città: un'opera che si ricollega e ci riconduce al Trittico Portinari di Firenze, chiudendo così il cerchio delle nostre evasioni online.