Il libro. La speranza è un "Piccolo Puntino Viola"
di Ilaria Zaffino , di Ilaria ZaffinoAll’inizio c’è solo un “piccolo puntino viola”, 850 grammi di peso ma tanta tenacia. Minuscola, caparbia, “anarchica” come la definisce la sua mamma, Viola – così si chiama la protagonista di un piccolo ma prezioso libro, adatto ai bambini ma ancora di più alle loro famiglie – è nata così, alla ventisettesima settimana, in pratica al sesto mese di gravidanza quando nessun bambino dovrebbe nascere perché troppo piccolo e tutto potrebbe diventare difficile, se non impossibile per lui. Eppure certe volte la natura, la forza, la scienza riescono a fare miracoli. Federica Bonora ha voluto raccontare la sua storia e quella di sua figlia in un grazioso albo illustrato che è arrivato ora in libreria per la piccola casa editrice Pandion: si intitola, appunto, Piccolo Puntino Viola e accompagnato dalle delicate illustrazioni di Eva Villa si presta a una doppia lettura.
La storia di Viola, che all&r…
All’inizio c’è solo un “piccolo puntino viola”, 850 grammi di peso ma tanta tenacia. Minuscola, caparbia, “anarchica” come la definisce la sua mamma, Viola – così si chiama la protagonista di un piccolo ma prezioso libro, adatto ai bambini ma ancora di più alle loro famiglie – è nata così, alla ventisettesima settimana, in pratica al sesto mese di gravidanza quando nessun bambino dovrebbe nascere perché troppo piccolo e tutto potrebbe diventare difficile, se non impossibile per lui. Eppure certe volte la natura, la forza, la scienza riescono a fare miracoli. Federica Bonora ha voluto raccontare la sua storia e quella di sua figlia in un grazioso albo illustrato che è arrivato ora in libreria per la piccola casa editrice Pandion: si intitola, appunto, Piccolo Puntino Viola e accompagnato dalle delicate illustrazioni di Eva Villa si presta a una doppia lettura.
La storia di Viola, che all’inizio è solo un puntino che si diverte “lassù nel cielo blu a giocare con le amiche stelle” e quando arriva il grande giorno “trasloca in una nuova casa che sarà la pancia della mamma”, può essere infatti letta ai bambini prima di andare a dormire ma è anche utile a tutti quei genitori – molti di più di quel che si pensa – che si trovano ad affrontare un’esperienza simile, alle prese senza esserne preparati con la nascita di un figlio “gravemente prematuro”, come racconta la stessa autrice.
“In questo libricino sono racchiusi sessantasette giorni di paure, stupore e incredibile tenacia”, dice ai suoi lettori Federica Bonora, “e vorrei che questo piccolo racconto diventasse un grande abbraccio per molte famiglie e fosse utile ai genitori per spiegare magari al fratellino più grande perché il nuovo nato non può andare subito a casa da lui”.
Gli ingredienti giusti ci sono tutti: la delicatezza delle metafore utilizzate per esempio, con il mare in tempesta che diventa la corsa all’ospedale o la “casetta magica” che è l’incubatrice in cui Viola viene tenuta al calduccio collegata a tanti tubicini colorati “tra un bip e l’altro, una canzone di mamma e una coccola di papà”. Non solo. Il piccolo puntino viene rappresentato davvero come un eroe, anzi un super eroe, con tanto di mantello e una forza straordinaria. Che gli consentirà, attraverso piccole conquiste quotidiane, dagli 850 grammi di peso iniziale, neanche un litro di latte!, di diventare una bambina che ama l’avventura, la cioccolata e soprattutto le corse in monopattino.
È infatti un inno alla speranza questo racconto autobiografico di Federica Bonora, sostenuto dalla onlus 1 Caffè, fondata nel 2011 da Luca Argentero che attraverso la piattaforma di crowdfunding aiuta le piccole associazioni no profit italiane. Buona parte del ricavato dalla vendita del libro andrà a tre associazioni volontarie che si occupano di bambini, tra cui Il Melograno di Roma che accompagna i genitori di neonati prematuri nei momenti più delicati di questo difficile percorso e ha effettivamente aiutato i genitori di Viola. Al resto ci pensa la onlus di Luca Argentero che ha scelto questo come uno dei progetti da sostenere e a cui dedicare fondi ogni anno: “Donare per una vita che nasce rende il gesto ancora più appagante, perché si rivolge al simbolo dell’amore nella forma più pura”, ha dichiarato l’attore e personaggio televisivo, che è anche papà di una bambina di un anno che si chiama Nina Speranza.
E proprio la speranza è il filo rosso che ci accompagna tra le pagine di questo libro, rafforzata dai colori accesi delle illustrazioni di Eva Villa – appassionata di animazione giapponese, a cui in qualche modo rende omaggio con questo lavoro, ha insegnato manga alla scuola del fumetto di Roma – con Viola che piano piano impara a succhiare il latte dal biberon e indossa un minuscolo cappellino fatto con la punta di un calzino, sino all’immagine finale di una bambina forte e sana che sfreccia sul suo monopattino.
Il libro sarà presentato a Roma, alla libreria Tomo (via degli Etruschi 4), venerdì 18 giugno, ore 19
Il libro
Piccolo Puntino Viola di Federica Bonora (Pandion Edizioni, illustrazioni di Eva Villa, pagine 32, euro 15)