Nasce il "Manifesto dei patti per la lettura"
di Annarita Briganti , di Annarita Briganti"Fare rete, dalla parte dei lettor* e dei libri, a partire dal Sud: a Taormina nasce il "Manifesto dei Patti per la lettura". Su iniziativa del Centro per il libro e la lettura il 18 e il 19 giugno, nell'ambito dell'edizione 2021 del Festival Taobuk, sindaci, regioni, istituzioni, addetti ai lavori e rappresentanti della filiera editoriale si danno appuntamento per definire un modello unificato. "Essere stati scelti dal Centro per il libro e la lettura in quanto Festival che promuove e stimola la lettura, in tutte le sue forme, per celebrare la prima edizione degli Stati Generali dei Patti per la Lettura è motivo di grande orgoglio per Taobuk, che in questi giorni riunisce in presenza a Taormina alcuni dei nomi più significativi della scena letteraria mondiale del nostro tempo" dichiara l'ideatrice e direttrice artistica della manifestazione, Antonella Ferrara. "È particolarmente pregnante e rilevante che proprio dalla Sic…
"Fare rete, dalla parte dei lettor* e dei libri, a partire dal Sud: a Taormina nasce il "Manifesto dei Patti per la lettura". Su iniziativa del Centro per il libro e la lettura il 18 e il 19 giugno, nell'ambito dell'edizione 2021 del Festival Taobuk, sindaci, regioni, istituzioni, addetti ai lavori e rappresentanti della filiera editoriale si danno appuntamento per definire un modello unificato. "Essere stati scelti dal Centro per il libro e la lettura in quanto Festival che promuove e stimola la lettura, in tutte le sue forme, per celebrare la prima edizione degli Stati Generali dei Patti per la Lettura è motivo di grande orgoglio per Taobuk, che in questi giorni riunisce in presenza a Taormina alcuni dei nomi più significativi della scena letteraria mondiale del nostro tempo" dichiara l'ideatrice e direttrice artistica della manifestazione, Antonella Ferrara. "È particolarmente pregnante e rilevante che proprio dalla Sicilia, e da Taormina in particolare, parta questo significativo segnale, questa forte volontà di rendere organico e strategico uno sforzo nazionale di coesione nella promozione della lettura: un'inversione di polarità di grande valore, di cui ci sentiamo cuore pulsante e, insieme, tra le anime ispiratrici".
Un simposio nel simposio sulla lettura come mezzo per fare comunità, finalizzato alla definizione di un manifesto programmatico in dieci punti, per divulgare e sostenere in modo capillare e sistematico la cultura del libro. I Patti per la lettura sono uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura, riconosciuto dalla legge 15/2020 del 13 febbraio 2020, che individua nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un'azione coordinata e congiunta tra i diversi protagonisti presenti sul territorio. Sono promossi dal Centro per il libro e la lettura nell'ambito del progetto "Città che legge" e possono avere sia natura comunale che regionale.
"I Patti per la lettura riconoscono la lettura come un valore sociale fondamentale, da sostenere attraverso un'azione coordinata e congiunta di soggetti pubblici e privati presenti sul territorio. Considerano i libri e la lettura risorse strategiche su cui investire con l'obiettivo di migliorare il benessere individuale e dell'intera comunità, favorendo la coesione sociale e stimolando lo sviluppo di pensiero critico della cittadinanza" si legge in uno dei punti della bozza del "Manifesto dei Patti per la lettura".
Un convegno, nel convegno: i relativi incontri saranno trasmessi in streaming sui canali web del Centro per il libro e la lettura. Segnaliamo, tra gli altri, il panel dal titolo "Come si fa a far leggere una comunità cittadina?" (18 giugno, ore 15) con Stefano Parise, direttore Area Biblioteche Milano; Eliana Calandra, dirigente del Sistema Bibliotecario di Palermo; Giacinto Gaetano, direttore del Sistema Bibliotecario Lametino; e Daniela Mena, direttrice della Fiera della Microeditoria di Chiari (Bs). Sempre il 18 giugno (18,30) chiude la giornata l'incontro sulla lettura come "valore per la crescita e il benessere di una comunità" con l'introduzione musicale a cura di Chiara Tarquini, soprano, e Antonio Pellitteri, pianista; i saluti istituzionali di Mario Bolognari, Sindaco di Taormina, Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il libro e la lettura, e Antonella Ferrara, direttrice/presidentessa di Taobuk; Nicola Genga, per la rivista del Centro per il Libro e la lettura; e la conversazione tra la scrittrice siciliana Stefania Auci e lo scrittore spagnolo Manuel Vilas, moderati da Paolo Conti.
"Una manifestazione è fondamentale per incidere sulla diffusione della lettura sul territorio. Mette a sistema la rete che c'è dietro, è la punta di un iceberg. È questa l'esperienza della Microeditoria, che collabora con le istituzioni, con le biblioteche, con le associazioni culturali, con le scuole, con gli sponsor che sostengono la cultura" dice Daniela Mena. "Il messaggio più bello, che dovrà arrivare anche da Taormina, è mettersi tutti in gioco attorno al libro".