Antisemitismo, quando i social diventano cattivi maestri
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA. L’antisemitismo sta crescendo negli ultimi tempi sui social network e anche i giovanissimi sono più esposti rispetto al passato, anche sulle più comuni piattaforme come TikTok e Instagram. Lo studio è dell’associazione inglese Hope Not Hate (“Amore, non odio”) che ha raccolto un po’ di dati recenti e tendenze in Internet, che infondono serie preoccupazioni e inquietudine.
La prima conclusione del rapporto intitolato "Anti-Semitism in the Digital Age: Online Anti-Semitic Hate, Holocaust Denial, Conspiracy Ideologies and Terrorism in Europe" è che “l’antisemitismo sul web è molto diffuso”, per non dire dilagante. Per esempio, stanno crescendo vigorosamente le teorie del complotto, spesso di stampo antisemita, e il picco recente si è verificato durante la pandemia e l’inizio della campagna vaccinale anti Coronavirus…
LONDRA. L’antisemitismo sta crescendo negli ultimi tempi sui social network e anche i giovanissimi sono più esposti rispetto al passato, anche sulle più comuni piattaforme come TikTok e Instagram. Lo studio è dell’associazione inglese Hope Not Hate (“Amore, non odio”) che ha raccolto un po’ di dati recenti e tendenze in Internet, che infondono serie preoccupazioni e inquietudine.
La prima conclusione del rapporto intitolato "Anti-Semitism in the Digital Age: Online Anti-Semitic Hate, Holocaust Denial, Conspiracy Ideologies and Terrorism in Europe" è che “l’antisemitismo sul web è molto diffuso”, per non dire dilagante. Per esempio, stanno crescendo vigorosamente le teorie del complotto, spesso di stampo antisemita, e il picco recente si è verificato durante la pandemia e l’inizio della campagna vaccinale anti Coronavirus.
Come ricorda Sky News, le ricerche su Google riguardo le teorie del complotto per cui esistono “elite che governano segretamente il mondo e i suoi eventi”, hanno raggiunto nel marzo 2020 massimi che non si vedevano da 15 anni, mentre su un social network come Reddit è stato aperto per esempio un gruppo dedicato proprio alle teorie del complotto e che includeva anche elementi di odio e discriminazione verso gli ebrei. Ebbene, in pochi mesi, questo è cresciuto di ben 500mila utenti tra febbraio e novembre 2020.
Su TikTok, per esempio, soltanto tre hashtag collegati a materiale di stampo antisemita hanno veicolato 25 milioni di visualizzazioni tra video e post. Un problema serio, secondo Hope Not Hate e Sky News, visto che il 70% degli utenti globali di Instagram hanno tra i 13 e i 34 anni, mentre il 69% di quelli di TikTok ha tra 16 e 24 anni. Facebook, Instagram e TikTok, interpellati dal network, hanno assicurato impegno totale nel rimuovere simili contenuti, "cosa che facciamo ogni giorno”.