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Cucinelli presenta la sua maxi-biblioteca: "Sarà la nuova Alessandria"

(fotogramma)
L'imprenditore del cashmere, grande protagonista del made in Italy, racconta l'ambizioso progetto con sede a Solomeo, in Umbria: "A regime accoglierà mezzo milione di volumi. Perché i libri ci indicano la via della vita"
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MILANO - Un progetto vasto e ambizioso, quello annunciato oggi dalla Fondazione Federica e Brunello Cucinelli. Un progetto che gli stessi protagonisti definiscono "a mille anni": creare a Solomeo - una frazione del comune di Corciano nel perugino, dove ha sede la società dell'imprenditore del made in Italy - una biblioteca universale. Un luogo che raccoglierà volumi provenienti da tutto il mondo, su cinque diverse discipline: la filosofia, l'architettura, la letteratura, la poesia e l'artigianato.

Ecco come il protagonista dell'iniziativa ne racconta la genesi: "Nel marzo 2020, passata l'iniziale paura provocata dalla pandemia da Covid, abbiamo iniziato a riflettere su come investire sull'umanità. Facendoci ispirare da Tolomeo I, generale di Alessandro Magno, abbiamo deciso di creare una biblioteca, così come fece nel 250 avanti Cristo Tolomeo, che costituì una biblioteca". L'occasione è la pres…

MILANO - Un progetto vasto e ambizioso, quello annunciato oggi dalla Fondazione Federica e Brunello Cucinelli. Un progetto che gli stessi protagonisti definiscono "a mille anni": creare a Solomeo - una frazione del comune di Corciano nel perugino, dove ha sede la società dell'imprenditore del made in Italy - una biblioteca universale. Un luogo che raccoglierà volumi provenienti da tutto il mondo, su cinque diverse discipline: la filosofia, l'architettura, la letteratura, la poesia e l'artigianato.

Ecco come il protagonista dell'iniziativa ne racconta la genesi: "Nel marzo 2020, passata l'iniziale paura provocata dalla pandemia da Covid, abbiamo iniziato a riflettere su come investire sull'umanità. Facendoci ispirare da Tolomeo I, generale di Alessandro Magno, abbiamo deciso di creare una biblioteca, così come fece nel 250 avanti Cristo Tolomeo, che costituì una biblioteca". L'occasione è la presentazione del progetto al Teatro Strelher di Milano, dove Cucinelli arriva in compagnia dell'amico e collaboratore Massimo Massimi, l'architetto che ha partecipato alla realizzazione dell'opera. Top secret la cifra stanziata: "L'investimento è importante, ma ciò non conta perché lasceremo un progetto all'umanità'' dichiara ancora Cucinelli, ricordando che "i libri ci indicano la via della vita".

La biblioteca sorgerà in una villa settecentesca situata nel cuore del borgo, che verrà restaurata. "Sarà in grado di accogliere 400-500 mila libri. Intanto il nostro obiettivo è di avere 30-35mila libri per il 2024", dice il promotore. Quanto al primo volume che varcherà la soglia di questa nuova istituzione, nessun dubbio: si tratterà di Marco Aurelio Imperatore. I libri saranno tutti acquistati e per la selezione sarà creato un team di dieci persone in giro per il mondo e altre quattro persone che lavoreranno in sede. I responsabili saranno lo stesso Cucinelli e Massimi. La villa sarà sempre aperta, in modo che Solomeo possa affermarsi come un luogo di cultura. Del resto, ha piu' volte ripetuto l'imprenditore del cachemire, come affermava il suo ispiratore, l'imperatore Adriano, "fondare una biblioteca è come costruire granai pubblici".

Nel corso dell'incontro di presentazione, Cucinelli ringrazia il suo amico Gianluca Vacchi: "Mi convinse a quotare in Borsa la mia società, sottolineando che sarebbe cambiata in meglio, visto che avrebbe acquistato maggiore visibilità, maggiore solidità e la capacita' di andare avanti da sola. Senza i soldi della quotazione, non avremmo potuto avere i mezzi per investire nelle opere da lasciare al creato". Lo stesso Vacchi, presente all'evento, dice di apprezzare il progetto: "Ho 41 milioni di follower tra TikTok e Instagram e ascolto molto quel che si dice in rete: penso che il libro sara' ancora centrale nella formazione delle persone, anche nell'era della cultura digitale", dichiara.

E del progetto Cucinelli ha già parlato con il premier Draghi: "Mi ha detto 'che bella idea che ha avuto'. E allora io gli ho chiesto - ha raccontato Cucinelli - di venire a inaugurarla e lui mi ha risposto 'vengo vengo'".