Di fango e di spirito
di Antonio Monda , di Antonio MondaOggi forse ho il coraggio di dirtelo. Ho forse il coraggio ce l’ho in questo momento, ma quando scenderò dalla metropolitana sarà già svanito.
Perché è sempre così, quello che ci sembra certo a letto, quando ci svegliamo, diventa impossibile qualche ora dopo: questa situazione io non voglio cambiarla, questa è la realtà.
Nessuno mi ha amato come te, lo so, Mitch, lo so.
E so che continuerai ad amarmi anche se ti spezzerò il cuore. Perché sei una persona bella, ed è questa tua bellezza che mi ha conquistato.
E so che quando sono con te va tutto bene: siamo la coppia più ammirata del mondo, quella che regge ai venti e alle bufere, perché la nostra casa è costruita sulla roccia.
Mentre da quando Raul ha rubato il mio cuore e i miei sensi va tutto storto. Forse qualcuno mi sta dicendo qualcosa, ma non voglio sentirlo. No, non voglio sentirlo.
Cosa posso farci se ogni volta che Rau…
Oggi forse ho il coraggio di dirtelo. Ho forse il coraggio ce l’ho in questo momento, ma quando scenderò dalla metropolitana sarà già svanito.
Perché è sempre così, quello che ci sembra certo a letto, quando ci svegliamo, diventa impossibile qualche ora dopo: questa situazione io non voglio cambiarla, questa è la realtà.
Nessuno mi ha amato come te, lo so, Mitch, lo so.
E so che continuerai ad amarmi anche se ti spezzerò il cuore. Perché sei una persona bella, ed è questa tua bellezza che mi ha conquistato.
E so che quando sono con te va tutto bene: siamo la coppia più ammirata del mondo, quella che regge ai venti e alle bufere, perché la nostra casa è costruita sulla roccia.
Mentre da quando Raul ha rubato il mio cuore e i miei sensi va tutto storto. Forse qualcuno mi sta dicendo qualcosa, ma non voglio sentirlo. No, non voglio sentirlo.
Cosa posso farci se ogni volta che Raul mi prende il mondo scompare? Cosa posso farci se ho scoperto di volerlo e sognarlo, e volerlo ancora e ancora?
E sempre, Mitch, perché questa è la verità: non so più vivere senza lui, ma non so vivere senza te.
A volte rimpiango quando con Raul eravamo solo amici, e uscivamo tutti insieme.
Ora se succede sto male, ma se dovessi scegliere, vorrei che scomparissi tu, almeno per quella sera, per poi tornare da te.
Io so cosa faresti, con il tuo cuore spezzato. Mi diresti fragile amore mio e mi ameresti ancora, perché siamo fatti di fango e di spirito, è la tua espressione preferita, e poi continueresti che bisogna avere sempre la forza di perdonare ed amare. Perché tu sei bello, Mitch, e forse non ti merito.
Riusciresti a non odiare neanche Raul, e questo mi fa stare ancora peggio.
Mi sono messo questo copricapo perché so che lo detesti. E il mio modo di sentire che oggi non sono tua, e di fartelo sentire. Di più non riesco a fare. E poi a me questo copricapo mi mette allegria. Ora cerco di sbrigare il lavoro in metropolitana, perché non vedo l’ora amarlo tutta la mattina, mentre pensi che sia in libreria a studiare.
Non vedo l’ora di arrivare, conto le fermate, e di mettermi sotto le coperte con lui.
E poi buttarle per terra le coperte, perché quando siamo nudi non mi piace avere nulla addosso.
Ci sarà solo un momento in cui starò male, e rimarrò in silenzio. Il momento in cui aprirà la porta e mi bacerà senza dire niente.
Quando lo fai tu mi dici sempre sei il mio scoiattolo. E mi riscaldi il cuore.