E' Ivrea la Capitale Italiana del Libro 2022. Lo ha comunicato al ministro della Cultura, Dario Franceschini, in diretta live sul sito del ministero, il presidente della Giuria, Marino Sinibaldi. Erano otto le città finaliste: Aliano, Barletta, Costa di Rovigo, Ivrea, Nola, Pistoia, Pescara e Pordenone.
Proseguendo la lettura della motivazione del premio conferito dalla giuria a Ivrea - motivazione definita "davvero bella", il ministro Franceschini ha affermato che "la straordinaria eredità culturale e tecnologica della città viene rivendicata senza nessun orgoglio campanilistico, ma come forza propulsiva del progetto di città capitale, come l'ispirazione di una visione che può diventare un modello all'altezza dei nostri tempi".
"L'attenzione alle nuove dimensioni digitali dell'esperienza culturale - ha aggiunto il ministro - rappresenta un ulteriore elemento di forza che sarà messo a disposizione non solo della comunità locale. Infine, l'attenzione all'attività di comunicazione potrà rendere il titolo di città capitale del libro sempre più significativo contribuendo a indicare nella cultura, e in particolare nella cultura del libro, un elemento di coesione e di condivisione per le nostre comunità alle prese con le ferite della pandemia".
"E' difficile nascondere l'emozione, la gioia. Organizzeremo al più presto, credo ai primi di marzo, un incontro per celebrare questo importantissimo evento dove avremmo piacere di invitare tutti i colleghi finalisti e tutti coloro che vorranno partecipare. Crediamo che sia una opportunità fondamentale per noi e per la città e per il territorio e abbiamo la pretesa che lo sia per l'intero Paese".
"Ci abbiamo creduto tutti e credo che l'entusiasmo sia anche contagioso. Ci poniamo l'obiettivo ambizioso di diventare un modello per l'intera nazione per la promozione del libro e della lettura e alla fine del 2022 stileremo il manifesto per il futuro del libro. Rinnovo l'invito a tutti a venire a Ivrea".