Archeologia: a Londra rinvenuto un mosaico romano intatto
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA. Una scoperta del genere non si vedeva da almeno 50 anni a Londra. Anzi, a “Londinium”, come l'attuale capitale britannica era chiamata dai romani, con Giulio Cesare che secondo la leggenda varcò il Tamigi all’altezza di Brentford, oggi quartiere popolare alla periferia ovest della città. E dunque eccolo qui: un ampio mosaico romano, pressoché intatto, ritrovato poco lontano dalla torre Shard di Renzo Piano, nel quartiere della sponda sud di Southwark. In un cantiere che sta costruendo un nuovo complesso di uffici, appartamenti e negozi, il "The Liberty of Southwark”.
Ma veniamo allo straordinario mosaico bianco, rosso e blu, ritrovato lo scorso mese dagli archeologi londinesi che oggi hanno reso nota la scoperta. Otto metri di lunghezza, basato su motivi floreali e geometrici, risale alla fine del secondo o…
LONDRA. Una scoperta del genere non si vedeva da almeno 50 anni a Londra. Anzi, a “Londinium”, come l'attuale capitale britannica era chiamata dai romani, con Giulio Cesare che secondo la leggenda varcò il Tamigi all’altezza di Brentford, oggi quartiere popolare alla periferia ovest della città. E dunque eccolo qui: un ampio mosaico romano, pressoché intatto, ritrovato poco lontano dalla torre Shard di Renzo Piano, nel quartiere della sponda sud di Southwark. In un cantiere che sta costruendo un nuovo complesso di uffici, appartamenti e negozi, il "The Liberty of Southwark”.
Ma veniamo allo straordinario mosaico bianco, rosso e blu, ritrovato lo scorso mese dagli archeologi londinesi che oggi hanno reso nota la scoperta. Otto metri di lunghezza, basato su motivi floreali e geometrici, risale alla fine del secondo o all’inizio del terzo secolo d.C. Molto probabilmente, come scrive il Guardian, era il pavimento del salotto di una magione dove gli alti gradi militari e altri importanti rappresentanti si intrattenevano con cibo e bevande.
Più precisamente, il mosaico si trovava con tutta probabilità in un triclinio, il locale dove gli antichi romani servivano il pranzo con tavoli e cuscini per i commensali, parte di una mansio romana, dove soldati e funzionari soggiornavano vicino al fiume durante i loro spostamenti. Ora si cercherà di recuperare il mosaico nella sua interezza per esporlo presto al pubblico.
Ma questo bellissimo mosaico non è il solo ritrovamento di circa due millenni fa in quest’area. Infatti, sono stati rinvenuti altri reperti poco lontano, probabilmente parte di una villa o di una residenza di un benestante cittadino romano. In quest’ultimo loco infatti, oltre ad altri pezzi di mosaici, gioielli e monete, durante gli scavi sono emersi anche una spilla decorata di bronzo, un fermaglio di osso e un ago per cucire: “Si tratta di oggetti che all’epoca appartenevano sicuramente a donne molto agiate e all’ultima moda”, spiega al quotidiano inglese Antonietta Lerz, del museo di archeologia di Londra, “queste scoperte risalgono ai maggiori fasti dell’Impero Romano in Inghilterra. E capitano una volta nella vita per gli archeologici”.