Diktat: la parola del giorno è Deterrenza
di Stefano Bartezzaghi , di Stefano BartezzaghiPer il fatuo enigmista i "deterrenti" sarebbero terre in mezzo ai denti. L'etimologista, che è invece ben serio, la pensa assai diversamente. Fa notare che il "ter" di "deterrenti" è lo stesso di "atterrire", "terrore", "terrorista", "terrificare", "terribile"; quel "ter" ha anche a che fare con il "tremore" e il far "tremare".
"Terrore" è "spaventare, incutere timore"; "deterrere" è "distogliere incutendo timore". Era anche un principio pedagogico ancora in auge fino a tempi recenti, fa una generazione e mezza o due, quando per distogliere un bambino dai suoi propositi più biasimevoli era considerato lecito e anzi consigliato mettergli paura: se mangi troppe caramelle ti viene mal di pancia e poi muori.
Solo dal 1954 si sarebbe però potuto qualificare un simile argomento come "deterre…
Per il fatuo enigmista i "deterrenti" sarebbero terre in mezzo ai denti. L'etimologista, che è invece ben serio, la pensa assai diversamente. Fa notare che il "ter" di "deterrenti" è lo stesso di "atterrire", "terrore", "terrorista", "terrificare", "terribile"; quel "ter" ha anche a che fare con il "tremore" e il far "tremare".
"Terrore" è "spaventare, incutere timore"; "deterrere" è "distogliere incutendo timore". Era anche un principio pedagogico ancora in auge fino a tempi recenti, fa una generazione e mezza o due, quando per distogliere un bambino dai suoi propositi più biasimevoli era considerato lecito e anzi consigliato mettergli paura: se mangi troppe caramelle ti viene mal di pancia e poi muori.
Solo dal 1954 si sarebbe però potuto qualificare un simile argomento come "deterrente". I termini "deterrente" e "deterrenza" sono infatti entrati nel vocabolario delle lingue moderne solo da allora, a partire dall'inglese "deterrent". Nell'ottobre del 1951 un cruciale esperimento dimostrò che anche l'Unione Sovietica avrebbe presto avuto a disposizione armi nucleari e cominciò allora la Guerra Fredda. Sino ad allora dell'idea di "deterrenza" si era sempre potuto serenamente fare a meno.