Art Week e Miart, la cultura abita a Milano
di Cloe Piccoli , di Cloe PiccoliLa cultura come simbolo di ripartenza e fiducia nel futuro: è con quest'auspicio che si terranno a Milano la ventiseiesima edizione di Miart, Fiera d'arte contemporanea, arte moderna e design in programma dal primo al 3 aprile; e l'Art Week, il palinsesto del Comune di Milano sulla cultura diffusa che per un'intera settimana, dal 28 marzo al 3 aprile, proporrà mostre, visite guidate, aperture speciali e performance, dentro e fuori dai musei, in fondazioni pubbliche e private, nelle strade e nelle piazze.
A presentare l'intero progetto all'insegna di una sinergia fra cultura e imprenditoria, fra arte e sviluppo urbano, c'era il ministro della Cultura Dario Franceschini, che ha parlato del progetto come un simbolo di ripartenza "di cui c'è grande bisogno, non solo dopo la pandemia, ma in giornate drammatiche come queste, con venti di guerra e rumori che speravamo di non dover mai più sentire. Abbiamo bisogno di fid…
La cultura come simbolo di ripartenza e fiducia nel futuro: è con quest'auspicio che si terranno a Milano la ventiseiesima edizione di Miart, Fiera d'arte contemporanea, arte moderna e design in programma dal primo al 3 aprile; e l'Art Week, il palinsesto del Comune di Milano sulla cultura diffusa che per un'intera settimana, dal 28 marzo al 3 aprile, proporrà mostre, visite guidate, aperture speciali e performance, dentro e fuori dai musei, in fondazioni pubbliche e private, nelle strade e nelle piazze.
A presentare l'intero progetto all'insegna di una sinergia fra cultura e imprenditoria, fra arte e sviluppo urbano, c'era il ministro della Cultura Dario Franceschini, che ha parlato del progetto come un simbolo di ripartenza "di cui c'è grande bisogno, non solo dopo la pandemia, ma in giornate drammatiche come queste, con venti di guerra e rumori che speravamo di non dover mai più sentire. Abbiamo bisogno di fiducia e di credere nella cultura, che a Milano si ricolleghi con la memoria". Il Sindaco Beppe Sala ha sottolineato l'importanza del sistema Milano con progetti pubblici e finanziati che saranno un ulteriore volano per per la città, dai 110 milioni del Pnrr per la Beic (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura), al Museo del Novecento con l'ampliamento che coinvolgerà il secondo Arengario di Piazza Duomo, al Museo della Resistenza Italiana, (22 milioni), al Museo Digitale (6 milioni) atteso per 2026, all'ADI con il Design Museum, alla Triennale con i nuovi progetti, e allo storico Teatro Lirico appena riaperto. "Ciò che lasceremo alla città sarà di più di ciò che abbiamo trovato", conclude Sala.
Il presidente di Fiera Milano Luca Pazzali, e l'ad e rirettore generale Luca Palermo, hanno sottolineato l'impegno di Fiera a sostenere Miart e la cultura, raddoppiando il budget acquisizioni che arriva quest'anno a centomila euro per nuove opere selezionate da una giuria internazionale, presieduta da Diana Bracco, donna, imprenditrice, con una storia di sostegno alla cultura. Altro tema che dichiara lo spirito del tempo e scelte non più procrastinabili è l'adesione di Miart e Fiera Milano alla Gallery Climate Coalition (GCC), no-profit internazionale che ha l'obiettivo di promuovere e mettere in pratica comportamenti virtuosi che giungano a tagliare le emissioni di CO2 secondo gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibiledell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Al via dunque Primo movimento, questo il titolo poetico e simbolico di Miart (anche quest'anno sostenuta da Intesa Sanpaolo come main partner), che può contare su un solido sistema città come dice nel suo intervento il direttore artistico Nicola Ricciardi che ha lavorato per schierare una lista di 151 prestigiose gallerie internazionali divise fra Established (120), e Emergent (21), e una serie di progetti e premi acquisto in fiera come quello di Convivio, la società che sta sviluppando alcune delle aree più interessanti di Milano, come lo Scalo di Porta Romana, che ha mette a disposizione ventimila euro.
Risultato di virtuose collaborazioni fra Miart, partner e istituzioni è il film Milano di Yuri Anacarani su Romeo Castellucci, nell'ambito di FOG Triennale Milano Performing Art; Output, un programma di performancenello spazio pubblico, a iniziare dall'Arco della Pace (a cura di Davide Giannella per Fondazione Marcelo Burlon), City, I listen to your heart. progetto fotografico di Giovanna Silva. C'è infine grande attesa per l'intero progetto della Art Week (main partner Banca Generali). Ne fanno parte l'apertura gratuita, sabato 2 Aprile, del Museo del Novecento; l'inaugurazione di tre nuove opere di ArtLine a CityLife (Mario Airo? - Alfredo Jaar - Kiki Smith); le visite guidate del progetto ORME all'Ortica. Fino alle mostre di artisti internazionali del calibro di Elmgreen & Dragset alla Fondazione Prada, Artur Zmijewski al PAC/Padiglione d'Arte Contemporanea, e Sunshine State di Steve McQueen in Pirelli HangarBicocca.