Diktat. La parole del giorno è Esplosioni
di Stefano Bartezzaghi , di Stefano Bartezzaghi«Il pubblico è letteralmente esploso di gioia». «Sono letteralmente morto di stanchezza». In epoche di scialo spensierato non si sta propriamente attenti agli avverbi, a cosa è metafora (e iperbole) e cosa no. È sempre la serenità ad autorizzare usi enfatici del linguaggio per rendere interessante e notevole ciò che di per sé non lo è poi tanto. Se poi arriva la guerra, le esplosioni tornano a essere quei violenti fenomeni chimico-fisici capaci di devastare e (letteralmente, qui sì) far morire.
“Guerra” in origine significava “mischia”; “scoppio” era il rumoretto che si produce battendosi le guance con una mano. Anche “esplodere” è una parola divenuta cruenta nel tempo. In origine era “ex-plòdere”, un quasi innocuo “cacciar via battendo le mani”. “Plòdere” è come dire “plaudere”, da …
«Il pubblico è letteralmente esploso di gioia». «Sono letteralmente morto di stanchezza». In epoche di scialo spensierato non si sta propriamente attenti agli avverbi, a cosa è metafora (e iperbole) e cosa no. È sempre la serenità ad autorizzare usi enfatici del linguaggio per rendere interessante e notevole ciò che di per sé non lo è poi tanto. Se poi arriva la guerra, le esplosioni tornano a essere quei violenti fenomeni chimico-fisici capaci di devastare e (letteralmente, qui sì) far morire.
“Guerra” in origine significava “mischia”; “scoppio” era il rumoretto che si produce battendosi le guance con una mano. Anche “esplodere” è una parola divenuta cruenta nel tempo. In origine era “ex-plòdere”, un quasi innocuo “cacciar via battendo le mani”. “Plòdere” è come dire “plaudere”, da cui “applaudire”.
Gioia e orrore possono invece essere espresse da parole simili. Chi l’avrebbe mai immaginato che la deflagrazione fosse cugina dell’applauso? Viene in mente Lucio Dalla, nato ottant’anni fa e morto da dieci, in questi giorni. Cantava «Fare un inchino a quelli che hai davanti / che sono in tanti e ti battono le mani» e la canzone si intitolava “Quale allegria”: letteralmente.