Diktat. La parola del giorno è Sanzionare
di Stefano Bartezzaghi , di Stefano BartezzaghiÈ comune ma, ahinoi, vano il fastidio per vocaboli che suonano artificiosi, come "attenzionare". "Attenzione" viene da "attendere" (nel senso di "tendere verso"), ma ha poi generato un secondo verbo che non è fatto per piacerci: "attenzionare". Bisogna però ricordare che anche il non fastidioso "funzionare" ha sorte analoga, venendo da "funzione", che a sua volta deriva da "fungere".
E lo stesso vale per "sanzionare", usato perlopiù nel senso di "punire". Il verbo è costruito sulla parola "sanzione", che però può avere anche significato non di condanna, come nelle "prammatiche sanzioni" storiche. Viene infatti da "sancire": se il vigile urbano può sancire o "sanzionare" la violazione di un divieto di sosta, una vittoria calcistica può altrettanto legittimamente sancire la supremazia d…
È comune ma, ahinoi, vano il fastidio per vocaboli che suonano artificiosi, come "attenzionare". "Attenzione" viene da "attendere" (nel senso di "tendere verso"), ma ha poi generato un secondo verbo che non è fatto per piacerci: "attenzionare". Bisogna però ricordare che anche il non fastidioso "funzionare" ha sorte analoga, venendo da "funzione", che a sua volta deriva da "fungere".
E lo stesso vale per "sanzionare", usato perlopiù nel senso di "punire". Il verbo è costruito sulla parola "sanzione", che però può avere anche significato non di condanna, come nelle "prammatiche sanzioni" storiche. Viene infatti da "sancire": se il vigile urbano può sancire o "sanzionare" la violazione di un divieto di sosta, una vittoria calcistica può altrettanto legittimamente sancire la supremazia di una squadra e un bel voto sarà la miglior sanzione per chi ha studiato bene.
Tutto ciò non sarebbe così interessante se l'etimo di "sancire" non venisse dalla stessa radice di "sacro" e "santo". "Sanctum" era anzi il participio passato del latino "sancire", "rendere sacro, inviolabile". Viene allora da chiedersi: cosa riteniamo, oggi, inviolabile?