Diktat. La parola del giorno è Lampo
di Stefano Bartezzaghi , di Stefano BartezzaghiLa guerra rompe i confini, occupa e deforma lo spazio, ma agisce anche sul tempo. Si programma, si prepara, si minaccia, si annuncia con un ultimatum. Comincia con un attacco, che è assieme assalto e avvio; progredisce, si sospende, perdura; prima lacera e poi logora. Chi si difende, nello spazio vuole respingere; nel tempo, vuole resistere.
Sembra verosimile che in Ucraina Putin volesse una “guerra lampo”, cioè un successo “fulmineo”, secondo la metafora che traduce il tedesco “Blitzkrieg”. Il lampo è il fulmine separato dal tuono e del fulmine è la parte istantanea: è l’attimo di un bagliore accecante, potenza celeste estrema concentrata in una durata infinitesimale.
Si può dire che tutti i Cesari della storia (zar compresi) nella V scorgano non soltanto il simbolo della vittoria ma anche il modo di ottenerla, riassunto dal loro capostipite nella celeberrima allitterazione “Veni, vidi, vici&r…
La guerra rompe i confini, occupa e deforma lo spazio, ma agisce anche sul tempo. Si programma, si prepara, si minaccia, si annuncia con un ultimatum. Comincia con un attacco, che è assieme assalto e avvio; progredisce, si sospende, perdura; prima lacera e poi logora. Chi si difende, nello spazio vuole respingere; nel tempo, vuole resistere.
Sembra verosimile che in Ucraina Putin volesse una “guerra lampo”, cioè un successo “fulmineo”, secondo la metafora che traduce il tedesco “Blitzkrieg”. Il lampo è il fulmine separato dal tuono e del fulmine è la parte istantanea: è l’attimo di un bagliore accecante, potenza celeste estrema concentrata in una durata infinitesimale.
Si può dire che tutti i Cesari della storia (zar compresi) nella V scorgano non soltanto il simbolo della vittoria ma anche il modo di ottenerla, riassunto dal loro capostipite nella celeberrima allitterazione “Veni, vidi, vici”. Tutti gli autocrati vanno di fretta: vogliono guadagnare la propria durata in un solo momento. Se incontrano una resistenza che allunga i tempi, smorza il lampo, rallenta i loro piani allora appaiono genuinamente sorpresi.