✕

Diktat. La parola del giorno è Asimmetrica

Un posto di blocco a Kiev (ansa)
Continua la nostra serie dedicata ai termini del conflitto in Ucraina
1 minuti di lettura

Si dice che una guerra è asimmetrica quando la sproporzione tra le forze militari è evidente. Ma tra un esercito forte  e ben attrezzato e uno sparuto e mal armato ci potrò mai essere una guerra vera e propria? Dovrebbe prevalere subito il più forte, e finita lì. Il dubbio è razionale, ma in guerra la logica conta poco. Quelle asimmetriche sono guerre e possono durare perché i due schieramenti non si comportano in modo simile ancorché opposto e i loro comandanti non seguono il medesimo manuale di guerra.  Sbarchi, assedi, bombardamenti da un lato; dall'altro "attentati kamikaze, azioni di pirateria sul web, bioterrorismo" (così il Devoto-Oli). Oggi i due lati si sovrappongono e non è strano.

            Strana era casomai l'idea di una specularità quasi ordinata, come se il fatto di invadere territori, far piovere missili, eva…

Si dice che una guerra è asimmetrica quando la sproporzione tra le forze militari è evidente. Ma tra un esercito forte  e ben attrezzato e uno sparuto e mal armato ci potrò mai essere una guerra vera e propria? Dovrebbe prevalere subito il più forte, e finita lì. Il dubbio è razionale, ma in guerra la logica conta poco. Quelle asimmetriche sono guerre e possono durare perché i due schieramenti non si comportano in modo simile ancorché opposto e i loro comandanti non seguono il medesimo manuale di guerra.  Sbarchi, assedi, bombardamenti da un lato; dall'altro "attentati kamikaze, azioni di pirateria sul web, bioterrorismo" (così il Devoto-Oli). Oggi i due lati si sovrappongono e non è strano.

            Strana era casomai l'idea di una specularità quasi ordinata, come se il fatto di invadere territori, far piovere missili, evacuare metropoli, distruggere edifici e relazioni sociali, uccidere possa davvero obbedire a schemi e protocolli. Parlare di guerra "asimmetrica" è allora un eufemismo fra gli altri, per quanto speciale. È attribuire alla più riuscita simulazione umana del Caos primordiale un difetto marginale: uno strabismo di Marte.