✕

Diktat. La parola del giorno è Invadere

Mariupol: macerie e distruzione in seguito all'invasione russa (ansa)
Invasi e invasati sanno che si può essere occupati da una forza che ci domina: continua la serie delle parole dedicate al conflitto in Ucraina
1 minuti di lettura

Fra quelli di uso più comune si sa che il verbo "andare" è uno dei più difficili per chi studia la lingua italiana. Non si dice "ando" ma "vado"; non si dice "vadiamo" ma "andiamo". È insomma "irregolare", non ha un comportamento stabile e le sue forme vanno imparate a memoria.

Questo succede perché al tema dell'infinito "andare" se ne sostituisce un altro, derivato dal latino "vadere", avanzare, procedere, che ritroviamo nell'etimo di "invadere", "evadere", "pervadere". In sé, quindi, l'etimo di "invadere" parlerebbe un po' genericamente di "andare contro", mentre sappiamo che il suo significato ci conduce a una rottura di confini, a una penetrazione cui consegue un'occupazione.

Dal suo participio passato "invaso" deriva peraltro "invasare", non nel senso dei giardini…

Fra quelli di uso più comune si sa che il verbo "andare" è uno dei più difficili per chi studia la lingua italiana. Non si dice "ando" ma "vado"; non si dice "vadiamo" ma "andiamo". È insomma "irregolare", non ha un comportamento stabile e le sue forme vanno imparate a memoria.

Questo succede perché al tema dell'infinito "andare" se ne sostituisce un altro, derivato dal latino "vadere", avanzare, procedere, che ritroviamo nell'etimo di "invadere", "evadere", "pervadere". In sé, quindi, l'etimo di "invadere" parlerebbe un po' genericamente di "andare contro", mentre sappiamo che il suo significato ci conduce a una rottura di confini, a una penetrazione cui consegue un'occupazione.

Dal suo participio passato "invaso" deriva peraltro "invasare", non nel senso dei giardinieri o degli idraulici, ma nel senso dell'invasamento psichico. Invasi e invasati sanno che si può essere occupati da una forza che ci domina, dopo averci riempito di sé.

La storia, e non delle parole, stabilisce invece i collegamenti tra la primavera, che per tradizione comincia oggi (l'equinozio astronomico è stato invece ieri), e i carri armati da Mosca.