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Diktat. La parola del giorno è Incidente

Kiev: i danni dei bombardamenti residenziali nel distretto di Sviatoshynskyi (agf)
Continua la nostra serie sulle parole del conflitto in Ucraina
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Tranne che in una sua accezione tecnica musicale, in italiano l’accidente è sempre un caso fortuito e negativo. “Ti venga un accidente”, si mormora con consapevole e astiosa efferatezza e non è un bell’augurio. Fortuito, invece, l’incidente non è, o non è sempre, e neppure è sempre una disgrazia. È qualcosa che càpita, per etimo che “cade sopra” e sposta il corso degli eventi.

A causarlo non è propriamente il destino: è quasi sempre una probabilità che non poteva essere esclusa. Piccolo (“banale”) o grande (“grave”) l’incidente può essere provocato, non evitato, atteso. È dell’ordine del prevedibile: magari non si può prevedere quale, ma è prevedibile che un incidente possa accadere. Infatti nel pianificare ci si danno obiettivi e scadenze, ma con la clausola “salvo incidenti di percorso”. Se &egrav…

Tranne che in una sua accezione tecnica musicale, in italiano l’accidente è sempre un caso fortuito e negativo. “Ti venga un accidente”, si mormora con consapevole e astiosa efferatezza e non è un bell’augurio. Fortuito, invece, l’incidente non è, o non è sempre, e neppure è sempre una disgrazia. È qualcosa che càpita, per etimo che “cade sopra” e sposta il corso degli eventi.

A causarlo non è propriamente il destino: è quasi sempre una probabilità che non poteva essere esclusa. Piccolo (“banale”) o grande (“grave”) l’incidente può essere provocato, non evitato, atteso. È dell’ordine del prevedibile: magari non si può prevedere quale, ma è prevedibile che un incidente possa accadere. Infatti nel pianificare ci si danno obiettivi e scadenze, ma con la clausola “salvo incidenti di percorso”. Se è diplomatico si potrà rimediare: ma non sempre l’incidente è diplomatico.


È allora brutto, ma a volte saggio, sospettare che un interlocutore stia “cercando l’incidente”. Vuole combattere ma non vuole essere lui a cominciare: deve potersi sentire offeso o deve prodursi un’emergenza che giustifichi e anzi imponga il suo intervento. Che gli venga un incidente lui lo spera.