Alessandro Baricco vince il premio Penna d'Oro
"Intellettuale moderno, autore poliedrico e versatile divulgatore culturale": è Alessandro Baricco il vincitore dell'edizione 2022 del premio Penna d'Oro, consegnato a Ischia dalla giuria presieduta dal sottosegretario all'editoria, Giuseppe Moles, e composta dal direttore di Repubblica Maurizio Molinari e da Pierluigi Battista, Flavia Fratello, Alessandro Tommasi e Annamaria Malato.
Allo scrittore, nato a Torino nel 1958 e autore di romanzi, racconti ma anche di testi per il cinema, il teatro e la tv, è stato riconosciuto anche il merito di dedicarsi alla formazione delle giovani generazioni attraverso la scuola di scrittura creativa da lui fondata nel 1994. Baricco infatti è stato premiato - si legge nella motivazione - "per aver saputo interpretare in maniera lucida e originali le grandi mutazioni in atto nelle società occidentali, decodificando i nessi di causa-effetto fra la trasformazione digitale e l'evoluzione dei con…
"Intellettuale moderno, autore poliedrico e versatile divulgatore culturale": è Alessandro Baricco il vincitore dell'edizione 2022 del premio Penna d'Oro, consegnato a Ischia dalla giuria presieduta dal sottosegretario all'editoria, Giuseppe Moles, e composta dal direttore di Repubblica Maurizio Molinari e da Pierluigi Battista, Flavia Fratello, Alessandro Tommasi e Annamaria Malato.
Allo scrittore, nato a Torino nel 1958 e autore di romanzi, racconti ma anche di testi per il cinema, il teatro e la tv, è stato riconosciuto anche il merito di dedicarsi alla formazione delle giovani generazioni attraverso la scuola di scrittura creativa da lui fondata nel 1994. Baricco infatti è stato premiato - si legge nella motivazione - "per aver saputo interpretare in maniera lucida e originali le grandi mutazioni in atto nelle società occidentali, decodificando i nessi di causa-effetto fra la trasformazione digitale e l'evoluzione dei contesti sociali e dei modelli culturali".
Accanto ad Alessandro Baricco, è stata premiata anche nella sezione Giovani Talenti, istituita quest'anno per la prima volta, la giornalista Cecilia Sala "per il suo lavoro di reporter in zone di guerra, dall'Afghanistan all'Ucraina".
Istituito nel 1957 in memoria di Giovanni Papini, con lo scopo di premiare quanti "hanno onorato la cultura italiana nelle lettere e nelle discipline morali", il premio Penna d'Oro ha visto negli anni i principali protagonisti della letteratura italiana ricevere il riconoscimento. Da Salvatore Quasimodo a Eugenio Montale, da Carlo Emilio Gadda a Giuseppe Prezzolini, e poi ancora Alberto Moravia, Mario Soldati, e più recentemente, Eugenio Scalfari, Paolo Mieli, il Cardinale Ravasi, Piero Angela e Liliana Segre.