Cultura

Il ragazzo che sussurra agli uccelli

Illustrazioni di Marco Preziosi tratte dal libro
Illustrazioni di Marco Preziosi tratte dal libro 
A soli quindici anni Francesco Barberini, nominato dal presidente Mattarella alfiere della Repubblica per meriti scientifici e divulgativi, ha scritto un nuovo manuale dedicato ai volatili. “E dire che tutto cominciò con un docufilm...
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La sua prima conferenza come divulgatore l'ha fatta che aveva appena 7 anni. Poi ne sono venute molte altre, nelle scuole, nei musei. E i libri. Gli ultimi due pubblicati per Salani: Che fine hanno fatto i dinosauri? nel 2020, seguito adesso da I dinosauri che volano tra noi. Francesco Barberini, giovane divulgatore e aspirante ornitologo, all'età di 10 anni è stato nominato dal presidente Sergio Mattarella alfiere della Repubblica italiana per meriti scientifici. Ora di anni ne ha 15 e a settembre inizierà il secondo superiore, liceo scientifico ovviamente, "ma mi piace molto il latino, e nel campo dell'ornitologia è fondamentale", confessa con candore, t-shirt bianca e lunga coda di cavallo, quando lo raggiungiamo su Zoom.

Illustrazione di Marco Preziosi dal libro (particolare)
Illustrazione di Marco Preziosi dal libro (particolare) 

Ma come è nata questa passione per gli uccelli? Quando?
"C'è sempre stata. Se dovessi dire il momento da cui è nato tutto - io ovviamente non lo ricordo, ma me lo hanno raccontato i miei genitori - è stato quando insieme a loro, avevo due anni e mezzo, ho visto un documentario sugli uccelli Il popolo migratore, con bellissime scene. Subito dopo aver guardato il film è nata una curiosità che ho portato avanti, all'inizio un po' per gioco, e che è diventata una vera e propria passione. Infatti, ora molto spesso mi chiamano nelle scuole per tenere delle conferenze: coltivare la propria passione è molto importante, lo dico sempre quando parlo con persone di qualsiasi età".

 

E poi la passione si è trasformata in scrittura: perché hai deciso di scrivere?
"Questo è il mio sesto libro, il secondo che pubblico per Salani. Coltivando la mia passione ho capito che in realtà le conoscenze del nostro immaginario collettivo non sono sempre del tutto vere e bisognerebbe ampliarle. Anche per questo ho iniziato a studiare e poi a divulgare. Ho conosciuto Piero Angela, anzi ormai siamo diventati amici se così si può dire (ride, ndr). E la prima volta che ci siamo incontrati per una trasmissione in tv mi ha raccontato alcuni segreti che riguardano la divulgazione, come si fa a divulgare bene. Per esempio: imparare bene le cose, assimilarle con la passione e poi, alla fine, cercare di mandare alle persone i messaggi fondamentali. Così sono arrivati i miei libri".

Per il tuo impegno hai ricevuto un riconoscimento importante dal presidente Sergio Mattarella. Ci racconti come è andata?
"Nel marzo 2018 il presidente Mattarella mi ha nominato alfiere della Repubblica italiana per meriti scientifici e divulgativi. Sono stato tra i più giovani alfieri mai nominati, perché avevo 10, quasi 11 anni. Lì ho capito che dovevo continuare a fare quello che faccio: portare tra le persone la Natura".

Illustrazione di Marco Preziosi dal libro (particolare)
Illustrazione di Marco Preziosi dal libro (particolare) 

A proposito di Natura, cosa possono fare i ragazzi oggi per il Pianeta?
"Alla base di tutto deve esserci consapevolezza. È difficile agire su cose che si conoscono poco e conoscere la Natura è fondamentale, anche perché è strettamente collegata all'uomo. Mi piace ricordare che se pensiamo al riscaldamento globale, a tutti i disastri che stiamo provocando, una delle prime vittime è proprio l'uomo. Il mio motto è: se la Natura la conosci la ami, e se la ami la proteggi. Abbiamo imparato moltissimo dalla Natura, proteggerla vuol dire proteggere noi stessi. Ragionando in questo modo vengono naturali tutti i comportamenti per cambiare in meglio il Pianeta".

Cosa pensi di Greta Thunberg e del suo movimento? Quando ha iniziato lei aveva più o meno l'età che hai tu adesso.
"Anche io ho partecipato al movimento dei Fridays for Future, a qualche manifestazione. È bellissimo che avvengano queste cose, lottare tutti insieme significa anche portare la conoscenza tra le persone. Il lavoro che faccio io è un po' diverso. Talvolta mi hanno chiamato attivista per i cambiamenti climatici, però non faccio questo. Io mi colloco in un passaggio precedente, che riguarda la divulgazione della Natura".

E come ti sei documentato per questo libro, dove hai studiato?
"La mia passione mi porta tutti i giorni a scoprire cose nuove. Mi sono documentato leggendo libri, ma anche su internet che se usato correttamente può essere una buona risorsa. Il tema dell'evoluzione dai dinosauri agli uccelli, come spiego nel libro, deve arrivare alle persone, quindi la divulgazione è essenziale. Ho scritto questo libro, come gli altri del resto, in estate, perché durante l'anno sono anche impegnato a fare birdwatching. Che io intendo come uno stile di vita: nel senso che se passa un uccello dalla finestra cerco di identificarlo e mi metto a studiare".

Ci sono altri libri in cantiere, altri sogni nel cassetto?
"Adesso uscirà una pubblicazione scientifica finanziata dalla Regione Lazio sullo studio che ho fatto sugli uccelli nella riserva naturale di Monte Rufeno, qui vicino ad Acquapendente, in provincia di Vierbo, dove abito. E naturalmente ho tanti sogni nel cassetto, non vedo l'ora di tornare in giro per il mondo per scoprire altre specie di uccelli e non solo. Viaggiare ti apre la mente, ti fa vedere il mondo con occhi diversi".

Francesco Barberini, I dinosauri che volano tra noi, Salani. Illustrazioni di Marco Preziosi, pagg. 192, euro 18,90. Età: 11+)

Francesco Barberini, I dinosauri che volano tra noiSalani. Illustrazioni di Marco Preziosi (pagg. 192euro 18,90. Età: 11+)
Francesco Barberini, I dinosauri che volano tra noi
Salani. Illustrazioni di Marco Preziosi (pagg. 192
euro 18,90. Età: 11+)