Premio Nobel per la letteratura: tra i papabili Houellebecq e Rushdie
di Raffaella De Santis , di Raffaella De SantisA qualche giorno dal Nobel per la letteratura, iniziano come di consueto le scommesse intorno al riconoscimento più ambito al mondo. Vedremo quali saranno nelle prossime ore le oscillazioni dei nomi, ma al momento in cima alla rosa dei favoriti c'è Michel Houellebecq. Ce la farà il controverso scrittore francese ad essere incoronato, anzi "laureato"?
La guerra in Ucraina e la svolta a destra della Svezia, dove alle scorse elezioni si sono affermati i Democratici svedesi di Jimmie Akesson, creano attesa sulle scelte, quasi fossero una risposta culturale a ciò che accade. Naturalmente gli occhi degli osservatori internazionali sono puntati prevalentemente sul Nobel per la Pace, che verrà assegnato a Oslo il prossimo venerdì 7 ottobre ma anche quello per la Letteratura, annunciato giovedì 6 ottobre, potrebbe creare discussioni.
Un autore politicamente "scorretto" come Houellebecq sicuramente scompiglierebbe la sce…
A qualche giorno dal Nobel per la letteratura, iniziano come di consueto le scommesse intorno al riconoscimento più ambito al mondo. Vedremo quali saranno nelle prossime ore le oscillazioni dei nomi, ma al momento in cima alla rosa dei favoriti c'è Michel Houellebecq. Ce la farà il controverso scrittore francese ad essere incoronato, anzi "laureato"?
La guerra in Ucraina e la svolta a destra della Svezia, dove alle scorse elezioni si sono affermati i Democratici svedesi di Jimmie Akesson, creano attesa sulle scelte, quasi fossero una risposta culturale a ciò che accade. Naturalmente gli occhi degli osservatori internazionali sono puntati prevalentemente sul Nobel per la Pace, che verrà assegnato a Oslo il prossimo venerdì 7 ottobre ma anche quello per la Letteratura, annunciato giovedì 6 ottobre, potrebbe creare discussioni.
Un autore politicamente "scorretto" come Houellebecq sicuramente scompiglierebbe la scena. C'è da dire che il Houellebecq degli ultimi anni non è più lo scrittore maudit degli esordi ma è entrato nei circoli della cultura togata, è cavaliere della Legione d'onore, frequenta la tv di Stato ed è anche stato proposto dalla illustre segretaria Hélène Carrère d'Encausse come nuovo membro dell'Académie française. Che a proporlo sia stata la madre di Emmanuel Carrère aggiunge interesse alla cosa. La sua nomina sarebbe comunque la consacrazione tra gli immortali, l'ingresso nell'Olimpo della società letteraria francese. L'Académie è una delle più antiche e prestigiose istituzioni di Francia, fondata nel 1635, sotto re Luigi XIII, dal cardinale Richelieu. L'autore di Le particelle elementari, Sottomissione e del recente Annientare (pubblicato in Italia da La nave di Teseo) è l'autore francese vivente più letto al mondo.
Dopo Jean-Marie Gustave Le Clézio nel 2008 e Patrick Modiano nel 2014, la Francia tornerà quindi sul podio? Nella lista dei favoriti dei siti di scommesse britannici ci sono altri due grandi francesi: Annie Ernaux e Pierre Michon.
L'altra sorpresa del toto-Nobel è Salman Rushdie, che riconquista quote ed è nella rosa dei favoriti dai bookie. Lo scorso 12 agosto, lo scrittore è stato aggredito prima di un intervento al festival letterario di Chautauqua, New York dal ventiquattrenne Hadi Matar che ha poi confessato di non aver mai letto I versi satanici. Per il Nobel a Rushdie è sceso in campo Bernard Henri-Lévy, autore di un accalorato articolo su Repubblica: "Dobbiamo far sì che, in nome di tutti i suoi e a suo nome, quest'anno, ovvero tra poche settimane, gli sia assegnato il premio Nobel per la letteratura. Non riesco a immaginare, oggi, nessun altro scrittore che abbia l'audacia di meritarlo più di lui. La campagna comincia in questo istante".
Come ogni anno ormai da un decennio, il keniota Ngugi wa Thiong'o è tra i favoriti, come pure tornano il giapponese Haruki Murakami, il norvegese Jon Fosse, l'ungherese Lßszló Krasznahorkai. Restano, poi, in corsa i nomi consueti: la canadese Margaret Atwood, l'ungherese Peter Nadas, lo statunitense Don DeLillo, il ceco naturalizzato francese Milan Kundera, la canadese Anne Carson.
La settimana dei Nobel 2022 comincia lunedì 3 ottobre con l'annuncio del vincitore del Premio per la Medicina. Martedì 4 sarà la volta del Premio per la Fisica, mercoledì 5 del Premio per la Chimica, venerdì 7 del Premio per la Pace e infine lunedì 10 del Premio per l'Economia.
Nel mezzo della settimana, giovedì 6 ottobre, il riconoscimento più atteso e chiacchierato, il Premio per la Letteratura.