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Da JR a Jenny Saville, l'arte si fa documentario ad "Artecinema"

Un fotogramma da #JR di Serge July e Daniel Ablin  
Dal vivo e poi online, la rassegna di Napoli offre un panorama internazionale sui docufilm dedicati all'arte e all'architettura. Con anteprime italiane e da tutto il mondo, per conoscere meglio i protagonisti della scena contemporanea
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Raccontare un medium artistico attraverso un altro medium artistico: il rapporto tra le arti e il cinema è un rapporto complesso, fatto di contaminazioni, influenze reciproche, sconfinamenti. Basti pensare che una delle più celebrate artiste contemporanee, Tacita Dean, ha scelto come soggetto della sua ricerca proprio la pellicola cinematografica, che per lei rappresenta una materia artistica a sé, ormai caduta in disuso: in pellicola ha realizzato brevi film poetici che suonano come un’ode a un mondo scomparso.

Un'immagine di "Christo et Jeanne-Claude – L’art de cacher, l’art de dévoiler" di Wolfram Hissen e Jörg Daniel Hissen  

La relazione tra racconto cinematografico e vicenda artistica è al centro di un festival, Artecinema, che da molti anni porta a Napoli progetti realizzati in ogni parte del mondo. La 27esima…

Raccontare un medium artistico attraverso un altro medium artistico: il rapporto tra le arti e il cinema è un rapporto complesso, fatto di contaminazioni, influenze reciproche, sconfinamenti. Basti pensare che una delle più celebrate artiste contemporanee, Tacita Dean, ha scelto come soggetto della sua ricerca proprio la pellicola cinematografica, che per lei rappresenta una materia artistica a sé, ormai caduta in disuso: in pellicola ha realizzato brevi film poetici che suonano come un’ode a un mondo scomparso.

Un'immagine di "Christo et Jeanne-Claude – L’art de cacher, l’art de dévoiler" di Wolfram Hissen e Jörg Daniel Hissen  

La relazione tra racconto cinematografico e vicenda artistica è al centro di un festival, Artecinema, che da molti anni porta a Napoli progetti realizzati in ogni parte del mondo. La 27esima edizione si svolge finalmente in presenza, con proieizioni fino al 16 ottobre al Teatro San Carlo e al Teatro Augusteo, e prosegue online fino al 20 ottobre sulla piattaforma digitale online.artecinema.com.

Il festival è diviso in tre sezioni, ciascuna delle quali ospita documentari in anteprima nazionale e talvolta mondiale: arte e dintorni, architettura e design, fotografia. Ad aprire il festival due titoli stranieri: Krzysztof Wodiczko – The Art of Un-War (Stati Uniti, 2022, 62’) della regista Maria Niro racconta la vita e l’opera politicamente impegnata del polacco Krzysztof Wodiczko, e Maya, dans l’oeil de Pablo (Francia, 2022, 17’),  dove tre registi, Jörg Daniel Hissen, François Lévy-Kuentz e Diana Picasso, nipote di Pablo, indagano il rapporto tra  il grande pittore e la figlia Maya, anche attraverso immagini, scritti e documenti appartenenti alla famiglia. tra Pablo Picasso e sua figlia Maya attraverso una narrazione in prima persona accompagnata da video, foto e appunti della famiglia dell’artista.

William Kentridge nel documentario di Giovanni Troilo 

Da Kentridge a JR, storie di artisti

Nella sezione dedicata all’arte, molto nutrita, altri docufilm offrono l’occasione per scoprire o conoscere meglio grandi protagonisti dell’arte contemporanea o del “sistema dell’arte”: in anteprima mondiale, Jenny Saville a Firenze di Francesco Fei (Italia, 2022, 31’), racconta la grande mostra dell’artista britannica, ritenuta tra più importanti pittrici figurative inglesi di oggi, tenutasi l’anno scorso nel Museo Novecento di Firenze, mentre un altro ritratto al femminile è Joan Mitchell, une femme dans l’abstraction di Stéphane Ghez (Francia, 2022, 52’) sulla vita della pittrice statunitense, protagonista dell'espressionismo astratto americano e poi all'action painting; Christo et Jeanne-Claude – L’art de cacher, l’art de dévoiler di Wolfram Hissen e Jörg Daniel Hissen (Germania, Francia, 2021, 95’) è invece dedicato all’opera postuma di Christo e Jeanne-Claude, che per sessant’anni hanno rincorso il sogno di poter impacchettare l’Arco di Trionfo a Parigi, sugli Champs Elysées. Giovanni Troilo ha invece seguito con la sua telecamera il sudafricano William Kentridge e racconta la genesi di una delle sue creazioni più  amate, Triumphs and Laments (Italia, 2016, 70’), la grande opera all’aperto realizzata a Roma, lungo le sponde del Tevere, rileggendo la storia dell’antica Roma. Di arte pubblica, street arte e progetti colossali parla anche il documentario biografico #JR di Serge July e Daniel Ablin (Francia, 2018, 52’), dedicato all’artista francese JR, che partito dalla banlieue parigina è diventato noto in tutto il mondo, da Rio de Janeiro alle piramidi del Cairo, dall’Ucraina sconvolta dall’invasione russa, per i suoi enormi collage fotografici su edifici pubblici e abitazioni private. Ad Artecinema si racconta anche l’arte come mercato e come sistema: in Le musée et le milliardaire anticonformiste (Francia, 2021, 52’) Olivier Lemaire racconta il cantiere del museo di Tadao Ando per la collezione d'arte contemporanea di François Pinault nel cuore di Parigi; in The Price of Everything di Nathaniel Kahn (Stati Uniti, 2018, 98’) fa un ritratto del circuito delle gallerie, delle fiere, degli artisti pià quotati; tra i protagonisti del film compaiono Jeff Koons, Gerhard Richter, Larry Poons. In Arcimboldo, portrait d'un audacieux (Francia, 2021, 53’)  Benoît Felici mostra come l’eccentrico maestro rinascimentale, oggetto di fortuna postuma per i suoi ritratti composti con frutta e verdura, sia stato d’ispirazione agli artisti contemporanei. Tra gli ospiti della pellicola il curatore Jean-Hubert Martin.

Charlotte Perriand, la pioniera del design

Da non perdere anche i film biografici della sezione architettura e design: Charlotte Perriand, pionniere de l’art de vivre di Stéphane Ghez (Francia, 2019, 52’) racconta la designer, collaboratrice di Le Corbusier, negli ultimi anni riscoperta grazie ad alcune grandi mostre (tra cui una monografica alla Fondation Louis Vuitton di Parigi) e Aldo Rossi Design di Francesca Molteni e Mattia Colombo (Italia, 2022, 41’): omaggiato recentemente da una retrospettiva al MAXXI di Roma, l’architetto è protagonista di questo documentario che racconta il suo rapporto con il mondo del design attraverso materiali, video d’archivio, testimonianze inedite, immagini e album di famiglia.

Il programma completo della manifestazione, curata da di Laura Trisorio, è sul sito www.artecinema.com.