Londra, all'asta le tavole di Persepolis, il capolavoro dell'artista iraniana Marjane Satrapi
di Lara Crinò , di Lara CrinòSono 44 pagine scritte e disegnate a mano da una delle più geniali fumettiste di questi anni, l’artista franco-iraniana Marjane Satrapi. Raccontano la storia di una giovinezza, ma al tempo stesso quella di una nazione, l’Iran, e dei suoi anni turbolenti da quanto, nel 1979, il paese è diventato una teocrazia. Ed è, ovviamente, una storia di donne, di veli imposti, di libertà negate e cercate nella vita quotidiana in tutti i modi possibili.
Le prime 44 pagine di Persepolis, opera prima di Marjane Satrapi, ora vanno all’asta online da Sotheby’s: ciascuna tavola parte da una base d’asta di circa 5000 sterline. Sul sito di Sotheby’s è possibile studiare virtualmente questo lotto da vicino, tavola per tavola, e così riscoprire, proprio mentre in Iran le donne, i giovani delle università, gli operai continuano a protestare contro il regime, come Satrapi è stata capace di condensare in disegni e paro…
Sono 44 pagine scritte e disegnate a mano da una delle più geniali fumettiste di questi anni, l’artista franco-iraniana Marjane Satrapi. Raccontano la storia di una giovinezza, ma al tempo stesso quella di una nazione, l’Iran, e dei suoi anni turbolenti da quanto, nel 1979, il paese è diventato una teocrazia. Ed è, ovviamente, una storia di donne, di veli imposti, di libertà negate e cercate nella vita quotidiana in tutti i modi possibili.
Le prime 44 pagine di Persepolis, opera prima di Marjane Satrapi, ora vanno all’asta online da Sotheby’s: ciascuna tavola parte da una base d’asta di circa 5000 sterline. Sul sito di Sotheby’s è possibile studiare virtualmente questo lotto da vicino, tavola per tavola, e così riscoprire, proprio mentre in Iran le donne, i giovani delle università, gli operai continuano a protestare contro il regime, come Satrapi è stata capace di condensare in disegni e parole ciò che è accaduto alla sua nazione, proprio a partire dalla prima pagina, dove l’artista disegna se stessa e le sue compagne di classe: un gruppo di bambine rese identiche dal lungo chador nero che sono costrette a indossare per andare a scuola.
Dalla sua uscita nel 2000, Persepolis è entrato a far parte del pantheon dei più grandi successi editoriali nel settore del graphic novel, insieme proprio a Maus di Art Spiegelman e a V per Vendetta di David Lloyd e Alan Moore: ha inventato uno stile nuovo, inglobando la tradizione iraniana della miniatura e del simbolo in una narrazione originale, in cui tutto è visto dal punto di vista di una bambina, poi di una giovane donna. Il primo volume pubblicato di Persepolis descrive in dettaglio la vita di Satrapi durante la rivoluzione islamica iraniana, attraverso quattro tomi composti da pannelli grafici in bianco e nero.
La prima sezione segue "Marji", di 10 anni, nata in una famiglia progressista iraniana discendente direttamente dall'ultimo Scià della dinastia Qajar, e i personaggi della sua infanzia, in particolare sua madre e sua nonna. Il resto del libro segue Marjane mentre cresce e viaggia avanti e indietro tra l'Europa e l'Iran. Il fumetto ha vinto l'Angouleme Coup de Coeur Award nel 2001 e il Best Books for Young Adults Award 2004 dall'American Library Association, figura nella lista dei dieci migliori libri di narrativa di Newsweek ed è stato classificato al 47 ° posto nella lista di The Guardian dei 100 migliori libri del 21 ° secolo nel 2019.
L’arrivo all’asta da Sotheby's di queste 44 pagine di Persepolis sono una dimostrazione dell’importanza che la nona arte ha ormai assunto nell’immaginario collettivo, sia un segnale di quanto l’attuale protesta delle donne e dei giovani iraniani contro il regime debba trovare tutti i canali possibili per restare visibile in Occidente.