Roald Dahl, retromarcia sulla censura ai suoi romanzi. "È anche merito della regina Camilla"
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera
Dopo le polemiche, Penguin cambia idea sul politicamente corretto: sul mercato ci sarà sì la versione "ripulita" dei libri, privata delle parole controverse, ma resterà anche quella originale. Esultano i tabloid inglesi, secondo cui decisivo è stato l'intervento della moglie di re Carlo III sulla libertà di espressione