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Hogwarts Legacy, boom del videogioco. E i romanzi di Harry Potter sono eterni bestseller

Hogwarts Legacy 
Dodici milioni di copie vendute malgrado gli appelli al boicottaggio contro J.K. Rowling. Un successo che, insieme alle vendite iininterrotte in libreria, dimostra l'immortalità della saga del maghetto
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Sono state infinite, negli ultimi anni, le polemiche legate alle posizioni espresse pubblicamente da J.K. Rowling: accusata di transfobia per la sua difesa del fattore biologico nell'essere donna, è stata insultata, minacciata, boicottata. Tanto da non aver partecipato al docufilm  che celebrava il ventennale cinematografico di Harry Potter, a fine 2021: "Sono stata io a deciderlo", ha dichiarato la scrittrice in un'intervista; ma a molti è rimasto il sospetto che i produttori, se pure davvero non abbiano spinto per il forfait, abbiano almeno tirato un sospiro di sollievo per la sua assenza. Eppure, a fronte di questo scenario  fosco, il mondo magico creato dall'autrice inglese continua a fare breccia nel nostro immaginario. Come dimostra l'ultimo, clamoroso caso. Quello del videogioco Hogwarts Legacy, prodotto da Avalanche Software: nelle prime due settimane ha venduto globalmente dodici milioni di copie, per un incasso totale di oltr…

Sono state infinite, negli ultimi anni, le polemiche legate alle posizioni espresse pubblicamente da J.K. Rowling: accusata di transfobia per la sua difesa del fattore biologico nell'essere donna, è stata insultata, minacciata, boicottata. Tanto da non aver partecipato al docufilm  che celebrava il ventennale cinematografico di Harry Potter, a fine 2021: "Sono stata io a deciderlo", ha dichiarato la scrittrice in un'intervista; ma a molti è rimasto il sospetto che i produttori, se pure davvero non abbiano spinto per il forfait, abbiano almeno tirato un sospiro di sollievo per la sua assenza. Eppure, a fronte di questo scenario  fosco, il mondo magico creato dall'autrice inglese continua a fare breccia nel nostro immaginario. Come dimostra l'ultimo, clamoroso caso. Quello del videogioco Hogwarts Legacy, prodotto da Avalanche Software: nelle prime due settimane ha venduto globalmente dodici milioni di copie, per un incasso totale di oltre 850 milioni di dollari.

Se teniamo conto che a macinare queste cifre sono state solo le versioni per alcune console - altre, come quelle per Xbox One e Nintendo Switch, usciranno in aprile - l'exploit non lascia spazio a dubbi. Ancora di più se pensiamo che proprio su questo videogame si è giocata, nel mondo social, la più massiccia campagna che incitava non comprarlo degli ultimi tempi (malgrado Rowling, nel caso specifico, abbia solo ceduto i diritti per costruire una storia basata sul suo mondo). Ma come spesso accade in zona intrattenimento, tra la realtà - gli inviti a punire un prodotto a lei collegato - e la leggenda - una nuova possibilità di immergersi dell'universo, amatissimo, di Harry Potter - ha vinto in maniera schiacciante la leggenda.

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Il successo del videogioco serve perciò a ricordarci, se mai ce ne fosse bisogno, l'immortalità della saga: imperdibile per diverse generazioni, e per tutte le fasce d'età. Un fenomeno legato alla longevità davvero unica dei prodotti da cui tutto è nato: i romanzi scritti, appunto, da J.K. Per rendercene conto, basta guardare anche solo al nostro Paese, piccola fetta di un mercato planetario Qui in Italia, settimana dopo settimana, vari capitoli letterari della serie edita da Salani - in particolare i primi quattro - colonizzano la top ten dei volumi per ragazzi più venduti. Solo il primissimo, Harry Potter e la pietra filosofale, totalizza in casa nostra circa 160 mila copie l'anno in nuovi acquisti, sui ben oltre 16 milioni di copie totali (oltre mezzo miliardo nel mondo).

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Di fronte a una tale fedeltà degli appassionati, a una tale capacità di penetrazione nei cuori e nelle menti di un pubblico vastissimo, non c'è boicottaggio che tenga. E infatti, secondo un'indagine di Forbes del 2017, la scrittrice guadagnerebbbe ogni anno circa 83 milioni. Una ricchezza arrivata dopo gli anni, tormentatissimi, del suo primo matrimonio con un uomo violento che tentò di ricattarla perfino "sequestrando" il manoscritto di Harry Potter, come ha rivelato Rowling in un podcast appena lanciato. Alla fine però, come sappiamo, il romanzo è arrivato nelle librerie, in tutto il suo splendore: una magia degna di Harry.