C’è il cadavere di un ragazzo e un enigma da sciogliere. Ovvero, gli elementi tipici del giallo a qualsiasi latitudine. Ma questa volta non c’è l’eroe che risolve il caso, ci sono tutti i protagonisti, una comunità intera, che giunge alle conclusioni. Peccato che siano tutte diverse, l’una dall’altra.
E’ un noir atipico, e per questo assai interessante, Mondo è stato (Ianieri Edizioni, collana Le Dalie nere), il primo romanzo di Michele Burgio, quarantenne insegnante palermitano – è dottore di ricerca in Scienze del linguaggio e abilitato al ruolo di professore universitario, insegna materie letterarie in un istituto di istruzione superiore – che fino a questo momento aveva preferito pubblicare le sue storie, le “Cartoline dall’isola” sui social. E invece, questa volta, ha regalato ai suoi tanti lettori della Rete una vicenda molto siciliana ma, contemporaneamente, assai lontana dagli stereotipi – beceri a volte – di quella terra.
La storia è ambientata a Serrapriola, immaginario paese siciliano, dove tra crocifissi che spariscono, fedeli che sospettano del parroco, gruppi di adolescenti che scoprono l’amore, l’infida droga che comincia a circolare e cosche locali che cercano nuovi “soldati”, un bel giorno (anzi assai brutto, per la verità) un giovane scompare. E per trovare la verità un maresciallo dei carabinieri e un sostituto procuratore dovranno scegliere due strade, molto diverse tra di loro.
“Mondo è stato è un romanzo che si legge con il sorriso sulle labbra e l’inquietudine nel cuore. La definirei un’avventura nerissima in un candidissimo paese dell’entroterra – spiega l’autore - A Serrapriola la vita scorre apparentemente nell’innocenza, invece nulla è innocuo”.
Una bella scrittura che avvolge la storia e prende il lettore ci porterà verso destinazioni che non avremmo immaginato, ma ovviamente per saperne di più bisogna leggere il libro. Un esordio narrativo sicuramente riuscito, comunque, per Michele Burgio dopo Favi amari. Il lungo viaggio del cantastorie Nonò Salamone, e i racconti online per le riviste letterarie Narrandom e Pastrengo. In attesa di un nuovo romanzo – al momento inedito - U tortu segnalato alla XXXV edizione del Premio Calvino.