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Bologna Children's Book Fair: apre la fiera dei record

(eikon)
Il primo giorno della più grande manifetazione italiana dedicata all'editoria per l'infanzia, con un record di espositori: 1456, da 90 paesi. Messaggio di Mattarella: "Il libro è una componente essenziale dello sviluppo della cultura, garantito dall'articolo 9 della Costituzione". E l'Aie presenta i primi dati: su cinque volumi acquistati, uno è per bambini o ragazzi
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Apre all'insegna dell'attualità e di un'invasione di realtà l'edizione della Bologna Children's Book Fair che festeggia i suoi primi 60 anni. "Un traguardo importante", lo ha definito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio di auguri letto in apertura della prima giornata di fiera, che andrà avanti a Bologna Fiere fino a giovedì 9 marzo. "Le opere dedicate ai ragazzi", scrive il Capo dello Stato, "sono uno strumento prezioso di conoscenza e arricchimento nel percorso di crescita dei giovani. La Repubblica con l'articolo 9 della Costituzione è tenuta a promuovere lo sviluppo della cultura e, per questo obiettivo, il libro è componente essenziale", per "la veicolazione delle idee, la narrazione, l'immaginazione". Un'edizione che vanta il record assoluto di espositori - 1456 arrivati da 90 paesi di tutto il mondo - e potrebbe battere un altro prima…

Apre all'insegna dell'attualità e di un'invasione di realtà l'edizione della Bologna Children's Book Fair che festeggia i suoi primi 60 anni. "Un traguardo importante", lo ha definito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio di auguri letto in apertura della prima giornata di fiera, che andrà avanti a Bologna Fiere fino a giovedì 9 marzo. "Le opere dedicate ai ragazzi", scrive il Capo dello Stato, "sono uno strumento prezioso di conoscenza e arricchimento nel percorso di crescita dei giovani. La Repubblica con l'articolo 9 della Costituzione è tenuta a promuovere lo sviluppo della cultura e, per questo obiettivo, il libro è componente essenziale", per "la veicolazione delle idee, la narrazione, l'immaginazione". Un'edizione che vanta il record assoluto di espositori - 1456 arrivati da 90 paesi di tutto il mondo - e potrebbe battere un altro primato: anche il numero di visitatori nel primo giorno sembra uno dei più grandi mai registrati.

Un libro su cinque è per ragazzi

E la prima buona notizia arriva proprio dall'impatto dei libri per bambini e ragazzi sul totale delle vendite. Tra le anticipazioni rilasciate dall'Associazione italiana editori in apertura di fiera - altre arriveranno nei prossimi giorni - emerge che più di un libro su cinque venduto nel 2022 è destinato ai più giovani, il cui mercato vale 268,4 milioni di euro (che arriva a 283 con i fumetti). "In termini di copie si tratta di 23 milioni di libri venduti: non c'è settore dell'editoria italiana che sia più vivace dell'editoria per ragazzi", si è rallegrato Ricardo Franco Levi, presidente di Aie e della Federazione europea degli editori (Fep), e ha aggiunto: "Come editori europei siamo fortemente impegnati ad aiutare i bambini ucraini rifugiati con la pubblicazione e la distribuzione dei libri in doppia lingua".

La lettura tra i piccolissimi

Ma c'è un'altra bella novità e riguarda i piccolissimi, come ci racconta il progetto pilota #ioleggoperchéLabNidi presentato in fiera sempre da Aie, in collaborazione con Fondazione Cariplo, che ha fatto crescere di oltre il 50 per cento la dotazione di libri all'interno dei nidi in aree disagiate della Lombardia e del Piemonte. Prima di questa iniziativa, che rientra all'interno dell'ormai avviato #ioleggoperché progetto di promozione della lettura di Aie rivolto agli istituti scolastici, gli educatori dei nidi erano costretti, hanno rivelato, nel 70 per cento dei casi a portarsi i libri direttamente da casa per raccontare storie o insegnare ai piccoli a riconoscere persone, animali o cose.

Ucraina in prima linea

Proprio il racconto della guerra in Ucraina, a un anno dallo scoppio del conflitto, continua a tenere banco tra i grandi temi affrontati a Bologna. A dimostrazione del fatto che l'attenzione della letteratura per ragazzi alle questioni di attualità si conferma una tendenza a tutti gli effetti, forse la più rilevante. Come rivela anche lo spazio dato in fiera ai libri che raccontano la guerra: romanzi storici o fantascientifici, reportage, graphic novel o albi illustrati. Per esempio, Una guerra ingiusta (Piemme) dell'inviata del Tg1 in Ucraina Stefania Battistini che anche attraverso una carrellata di fotografie racconta ai ragazzi un anno sotto le bombe. Oppure l'albo illustrato La mia casa (il castoro) dei due autori ucraini sfollati dal loro paese Kateryna Tykhozora, che il 24 febbraio 2022 era a Kharkiv e si è svegliata al suono delle esplosioni - e Oleksandr Prodan, una riflessione da affrontare con i più piccoli su cosa si può davvero chiamare casa nel corso di un conflitto. E la guerra è anche al centro della mostra Ukraine Illustrated e di alcune tavole rotonde per spiegare come la guerra ha trasformato l'illustrazione ucraina e come si trova l'ispirazione sotto le bombe.

Grandi temi

Non solo guerra però. L'attualità quest'anno a Bologna fa rima con altre due questioni che nelle ultime settimane sono salite alla ribalta del dibattito pubblico. E cioè il ruolo dell'Intelligenza artificiale come creatrice di narrazioni e illustrazioni: una minaccia o un'opportunità da cogliere? Di questo si è dibattuto a lungo con esperti internazionali nel primo giorno di incontri e si continuerà a farlo anche nei prossimi. L'altro tema caldo che non poteva mancare alla fiera del libro per ragazzi è ovviamente la censura, sull'onda dell'ultimo caso di Roald Dahl, al centro di due incontri martedì 7 marzo, con la presenza tra gli altri anche dello scrittore americano David Levithan.

Gli ospiti internazionali

E veniamo allora ai grandi ospiti internazionali sbarcati a Bologna o in arrivo nei prossimi giorni: regine incontrastate dell'illustrazione, in un incontro ideale tra Oriente e Occidente, tra i protagonisti di quest'anno spiccano la coreana Suzy Lee e la francese Rébecca Dautremer, due autrici molto amate anche in Italia - non è la prima volta del resto che vengono nel nostro Paese - alle quali sono dedicate due tra le grandi mostre bolognesi di questi giorni. Accanto a loro, ci sono la svizzera Albertine Zullo, l'artista di origini argentine Fabian Negrin e il pluripremiato Axel Scheffler, noto per aver dato vita insieme a Julia Donaldson al successo internazionale del Gruffalò. Ma anche Nicholas Jubber, scrittore e grande viaggiatore britannico, che presenta il suo ultimo libro I Raccontastorie: un viaggio nella storia segreta delle fiabe e dei loro autori, pubblicato da Bompiani, e l'artista giapponese Katsumi Komagata, classe 1953, i cui libri per bambini premiati in tutto il mondo nascono dall'incontro con l'opera di Bruno Munari.

Le mostre da non mancare

Infine, da prendere nota: la personale di Suzy Lee con le opere originali tratte dai suoi libri più famosi esposte in fiera; Formidable: Rébecca Dautremer e il viaggio di Jacominus, che si inaugura alla presenza dell'autrice martedì 7 (alle ore 19) allo Spazio Alchemilla in centro città (resterà aperta fino al 31 marzo) dedicata al suo personaggio più amato Jacominus Gainsborough, protagonista di diversi suoi libri, pubblicati in Italia da Rizzoli, compreso quello - Un attimo soltanto - che concorre al premio Strega Ragazzi, nella sezione miglior albo illustrato, che sarà annunciato sempre a Bologna mercoledì 8 marzo. E ancora, nel centenario dalla nascita, la mostra omaggio Eccellenze italiane. Figure per Italo Calvino oppure a proposito di quell'invasione di realtà che caratterizza ormai anche la letteratura per ragazzi Beauty and the World. Il nuovo albo illustrato di divulgazione fino al 22 aprile in Salaborsa.