Stefano Rosso, fenomenologia di un cantautore rimosso
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Esce un saggio che punta a recuperare alla memoria il grande cantautore romano. Scritto da Mario Bonanno e dalla figlia dell'artista
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“Che mi dici di Stefano Rosso? nasce dal desiderio di colmare una lacuna storica. Nasce cioè con l’intento di compensare la rimozione collettiva cui è stato – ed è – oggetto uno dei cantautori più originali della scena italiana anni Settanta (e a seguire). Nessuna pretesa quindi di esaustività, nessuna smania agiografica. Nessun tentativo di pronunciare l’ultima parola. Ché le vite si vivono e non si raccontano. Mi piace pensare a questo che tenete tra le mani, come a un libro capace di spiegarsi da solo. Un libro che si sottrae al narcisismo autoriale, e a un certo punto persino si defila; lasciando spazio alle parole che Rosso ha detto-scritto-rilasciato; alle parole dei tanti che in un modo o nell’altro, di Rosso hanno incrociato la strada”.
Lo presentano così questo libro appena uscito Edizioni Paginauno gli autori, Mario Bonanno e Stefania Rosso, quest’ultima figli del geniale cantau…
“Che mi dici di Stefano Rosso? nasce dal desiderio di colmare una lacuna storica. Nasce cioè con l’intento di compensare la rimozione collettiva cui è stato – ed è – oggetto uno dei cantautori più originali della scena italiana anni Settanta (e a seguire). Nessuna pretesa quindi di esaustività, nessuna smania agiografica. Nessun tentativo di pronunciare l’ultima parola. Ché le vite si vivono e non si raccontano. Mi piace pensare a questo che tenete tra le mani, come a un libro capace di spiegarsi da solo. Un libro che si sottrae al narcisismo autoriale, e a un certo punto persino si defila; lasciando spazio alle parole che Rosso ha detto-scritto-rilasciato; alle parole dei tanti che in un modo o nell’altro, di Rosso hanno incrociato la strada”.
Lo presentano così questo libro appena uscito Edizioni Paginauno gli autori, Mario Bonanno e Stefania Rosso, quest’ultima figli del geniale cantautore romano. Mario Bonanno è autore di articoli e saggi sulla canzone d’autore. Fra i suoi ultimi libri: Rosso è il colore dell’amore. Intorno alle canzoni di Pierangelo Bertoli; Io se fossi Dio. L’apocalisse secondo Gaber;La musica è finita. Quello che resta della canzone d’autore italiana; È vero che il giorno sapeva di sporco. Riascoltando Disoccupate le strade dai sogni di Claudio Lolli; Ho sognato di vivere. Variazioni sul tema del tempo in Roberto Vecchioni. Per Edizioni Paginauno ha pubblicato: 33 Giri, Guida ai cantautori italiani, Gli anni Settanta; 33 Giri, Gli anni Ottanta, Guida ai cantautori italiani; Il nemico non è. I cantautori, la guerra e il conflitto sociale.
Stefania Rosso, figlia di Stefano, ha contribuito a questo libro con due saggi. Il volume contiene anche i contributi di Massimo Di Ciccio, Lino Fabrizi, Andrea Tarquini, Andrea Carpi, Antonino Campisi, Francesco Giannattasio, Marcello Barillà, Diego Protani, Ernesto Bassignano, Edoardo De Angelis, Claudio Lolli e Mimmo Locasciulli
Il libro
Che mi dici di Stefano Rosso? Fenomenologia di un cantautore rimosso
di Mario Bonanno e Stefania Rosso
Edizioni Paginauno – Collana Musicale