"Città di sogni" di Don Winslow: oggi il nuovo thriller in tutto il mondo
di Lucio Luca
Recensioni molto positive negli Usa. E Stephen King twitta: "E' un classico del crime. Il suo miglior libro"
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Preceduto dalle recensioni entusiaste dei giornali americani e da tweet come quello di Stephen King – “Città di sogni è un classico del crime. In assoluto il suo miglior libro” – arriva oggi in tutto il mondo il nuovo thriller di Don Winslow atteso da tempo da milioni di fan. Dopo Città in fiamme, è il secondo capitolo dell’epica trilogia firmata dal maestro del crimine. Lo scenario è Hollywood, la città dove nascono (e a volte muoiono) i sogni.
Dopo essere scampato alla sanguinosa guerra che ha devastato il New England, Danny Ryan è in fuga. I mafiosi, i poliziotti e anche l’FBI lo vogliono morto o in prigione. È partito insieme al figlio, all’anziano padre e ai pochi fedeli rimasti della sua banda ed è arrivato fino in California. Qui vorrebbe solo una vita pacifica, ma i federali lo beccano e lo costringono a far loro un favore che potrebbe renderlo ricco. Oppure ucciderlo.
Intanto a Hollywood stanno girando un film ispirato alla faida che ha rovinato la sua vita e Danny decide di rientrare in affari, costruendo un nuovo impero criminale. Quello che non ha previsto è l’incontro con un’attrice bellissima, ma con un passato oscuro. Una donna di cui si innamora perdutamente. E mentre i loro mondi collidono in un’esplosione che potrebbe annientare entrambi, Danny Ryan combatte la sua battaglia per la vita.
“Magnifico. Winslow tratteggia meravigliosamente i suoi personaggi e realizza delle scene di azione estremamente vivide. Questa trilogia può essere annoverata fra i capolavori dedicati alla malavita organizzata, creati da Puzo, Chase e Scorsese” ha scritto il Washington Post. “Winslow ha scritto una saga crime intima e allo stesso tempo epica. A metà strada tra Mystic River e Il padrino” è il commento del Sydney Morning Herald
Ex investigatore privato, uomo di mille mestieri (tra cui il regista, l'attore e la guida nei safari), Don Winslow è autore di molti romanzi che lo hanno consacrato come uno dei nuovi maestri del crime e del noir contemporanei. Einaudi Stile libero ha pubblicato, tra gli altri, L'inverno di Frankie Machine (2008), diventato un vero e proprio caso letterario, Il potere del cane (2009), La pattuglia dell'alba e La lingua del fuoco (2010), Le belve (2011, stesso anno in cui esce Satori, per Bompiani), da cui Oliver Stone ha tratto l'omonimo film.
Nel 2012, sempre per Einaudi Stile libero, è uscito I re del mondo, prequel di Le belve. L'anno successivo esce Morte e vita di Bobby Z, da cui è stato tratto il film Bobby Z - Il signore della droga, diretto da John Herzfeld con protagonisti Paul Walker, Laurence Fishburne e Olivia Wilde. Un nuovo ciclo, che vede protagonista l'investigatore Franck Decker, è stato inaugurato nel 2014 con Missing. New York (Einaudi Stile Libero). Nel 2015 esce Il cartello (Einaudi); nel 2016, London Underground, il primo romanzo, di una serie di cinque, che ha come protagonista Neal Carey e L'ora dei gentiluomini (Einaudi).
Tra le altre pubblicazioni si ricordano: Corruzione e Nevada connection (Einaudi 2017), Lady Las Vegas (Einaudi 2018), Broken (HarperCollins 2020) e Ultima notte a Manhattan (Einaudi 2021), Città in fiamme (Harper Collins 2022). Winslow ha ricevuto nel 2012 il prestigioso Raymond Chandler Award, il premio letterario istituito da Irene Bignardi nel 1996 in collaborazione con il Raymond Chandler Estate dedicato alla scrittura noir che ogni anno laurea un maestro del genere.