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Cavez dall'epoca delle riviste al rock

Ritratto del disegnatore Massimo Cavezzoli che si è spento a 73 anni. I suoi personaggi: naso grosso in corpi piccoli e spesso sgraziati. Tra i libri di maggior successo quelli dedicati a Vasco Rossi e Lucio Dalla
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L’ultima mostra gliela avevano organizzata Dario Dino-Guida e Pino Corveddu a Lucca Collezionando lo scorso marzo. E lui non era neanche venuto, schivo com’era nei confronti di qualsiasi cerimonia lo riguardasse. Massimo Cavezzali, fumettista umoristico nato a Ravenna 73 anni fa, ma fiorentino di adozione, è morto ieri e la notizia è apparsa improvvisamente sui social scatenando dolore e incredulità tra i tanti che lo conoscevano anche solo attraverso i suoi fumetti.

Cavezzali (in arte “Cavez”) è stato uno dei protagonisti dell’epoca delle riviste, quel periodo speciale che negli anni Settanta ha fatto nascere (dopo Linus ed Eureka) tanti altri mensili che proponevano fumetti di generi e stili diversi. Lui aveva cominciato sul Mago nella seconda metà degli anni Settanta, sorprendendo i lettori con il suo disegno immediato ed espressivo.

Il suo primo per…

L’ultima mostra gliela avevano organizzata Dario Dino-Guida e Pino Corveddu a Lucca Collezionando lo scorso marzo. E lui non era neanche venuto, schivo com’era nei confronti di qualsiasi cerimonia lo riguardasse. Massimo Cavezzali, fumettista umoristico nato a Ravenna 73 anni fa, ma fiorentino di adozione, è morto ieri e la notizia è apparsa improvvisamente sui social scatenando dolore e incredulità tra i tanti che lo conoscevano anche solo attraverso i suoi fumetti.

Cavezzali (in arte “Cavez”) è stato uno dei protagonisti dell’epoca delle riviste, quel periodo speciale che negli anni Settanta ha fatto nascere (dopo Linus ed Eureka) tanti altri mensili che proponevano fumetti di generi e stili diversi. Lui aveva cominciato sul Mago nella seconda metà degli anni Settanta, sorprendendo i lettori con il suo disegno immediato ed espressivo.

Il suo primo personaggio è stato Ivan Timbrovic, un improbabile agente segreto russo dall’enorme nasone. Ma la maggior parte dei suoi personaggi aveva la caratteristica del naso grosso in corpi  piccoli e spesso sgraziati, a sottolineare la difficoltà di stare al mondo, espressa anche da esternazioni disperate, tipo: “Ti dirò la verità, ma dammi il tempo di improvvisarla!”.

L’eccezione (per quanto riguarda i corpi) era per certi personaggi femminili, come Ava, una papera dallo sfolgorante sex appeal che lui ha creato come omaggio a Carl Barks, l’uomo che ha creato Zio Paperone e il suo mondo. Tra i suoi personaggi anche una rappresentazione scanzonata dell’onnipotente in DIO S.p.a.

Cavezzali ha collaborato con il Grifo, Comix e Lupo Alberto. Su Musica, l’inserto settimanale di Repubblica aveva realizzato ritratti (o, se preferite, caricature) di cantanti popolari. La musica era in effetti una sua grande passione e tra i suoi libri di maggiore successo due riguardano Lucio Dalla e Vasco Rossi, trattati alla sua maniera.

Quando la stagione delle riviste a fumetti si chiude negli anni Novanta appare nei mensili musicali come Hey Rock di Coniglio Editore e poi su periodici vari in cui appariva sempre riconoscibilissimo raccontando con umorismo la complessità della vita. In una delle sue vignette, acutamente psicologiche, il protagonista dice così: “Senza di me sarei più libero di fare quello che voglio”.