Sono stati selezionati i vincitori del bando Eugenio Scalfari, la borsa di studio dedicata a giovani aspiranti giornalisti promossa dal gruppo Gedi News Network. Il tema di questa prima edizione, nata per onorare la memoria del fondatore di Repubblica e la sua idea di giornalismo, era il lavoro. Dopo aver analizzato i contributi di diciassette finalisti, che si sono espressi attraverso articoli, relazioni, video e podcast, la commissione ha scelto di premiare con 5 mila euro e uno stage di sei mesi presso il nostro giornale Alessio Di Sauro e Giulia D'Aleo. Ecco chi sono i vincitori: Alessio, classe 1992, studi di giornalismo alla Walter Tobagi dell’università di Milano, ha intervistato Cesare Ragazzi fotografando la cultura degli anni Ottanta attraverso l’ascesa e il declino di un personaggio che aveva fatto fortuna inventandosi protesi tricologiche;
Giulia, classe 1996, master in giornalismo Giorgio Bocca all’università di Torino, ha proposto un articolo e un video sul precariato, puntando sull’osservazione di un gruppo di sindacalisti nel quartiere romano di San Lorenzo. Una menzione speciale inoltre va a Cosimo Pietro Pastore, che si è occupato della crisi del metallurgico in Sardegna, e Giorgia Verna, per la sua analisi della mutazione del giornalismo nel mondo 2.0. Tra i lavori migliori anche quelli di Beatrice Offidani e Alice Tombesi.
A giudicare i contributi, tutti di livello molto alto, è stata una commissione composta dal direttore di Repubblica Maurizio Molinari insieme a Stefania Aloia, Corrado Augias, Valentina Desalvo, Simonetta Fiori e le figlie di Scalfari, Enrica e Donata.
Il bando, lanciato lo scorso marzo, era rivolto esclusivamente alle scuole di giornalismo. L’inizio dello stage dei due vincitori presso Repubblica è previsto il prossimo settembre.